Parto prematuro: quali sono i rischi più grandi?

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    Purtroppo capita: a volte la gravidanza per vari motivi si interrompe prima del previsto. I sintomi sono quelli classici: lievi contrazioni, male alla schiena, rottura delle acque o perdite di sangue.

    Per prima cosa chiamate immediatamente il vostro ginecologo che vi consiglierà sul da farsi. Se infatti vi è il rischio di un parto prematuro vi verrà consigliato di recarvi all’ospedale.

    Effettuerete qua tutti i controlli necessari e se ci fosse la necessità sarà predisposto tutto per il parto. Se l’ospedale è attrezzato il neonato verrà subito trasferito in terapia intensiva o trasferito in un ospedale attrezzato per queste emergenze.

    Fortunatamente le ultimissime terapie neonatali consentono la sopravvivenza anche a bambini nati alla 24° o 26° settimana.

    Il neonato verrà quindi tenuto per un periodo in incubatrice per consentire lo sviluppo ricreando le condizioni essenziali per la sua maturazione.

    Le cause del parto prematuro possono essere molto varie: diabete, gravidanza gemellare, liquido amniotico troppo abbondante, gestosi, infezioni, distacco della placenta, diabete, fumo…

    Per prevenire questo rischio è comunque utile sottoporsi a controlli periodici dal medico e mantenere uno stile di vita sano e corretto abolendo fumo e alcool.