Parto prematuro, attenzione alle bibite analcoliche

Le bibite analcoliche possono essere pericolose per le donne incinta, tanto da contribuire alla nascita di bambini prematuri. Tutta colpa dei dolcificanti che aumentano la pressione sanguigna e il rischio di diabete

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 25 agosto 2010

Parto prematuro, attenzione alle bibite analcoliche

Affrontiamo nuovamente il tema del parto prematuro, perché a volte delle piccole abitudine possono davvero rovinare la vita. Una di queste potrebbe essere bere soft drink, ovvero bibite analcoliche durante la gravidanza. Consumare queste bevande potrebbe portare le donne in dolce attesa a un parto prematuro. Lo ha verificato uno studio eseguito su 60.000 donne della Danimarca. Ed è stato dimostrato che coloro che bevono bibite gassate hanno il 38% di probabilità in più di partorire prima della 37esima settima.

Il problema? La colpa è dei dolcificanti artificiali che possono arrivare sino al grembo materno modificandosi e divenendo nocivi per il bambino. Questo può già aiutarci a capire le complicazioni che possono subentrare.

Alcuni ricercatori hanno precisato che i dolcificanti potrebbero contribuire all’aumento della pressione arteriosa e favorire il rischio di diabete.

«La consistenza dei nostri risultati sulle bibite gasate e non, e l’assenza di una associazione con le bevande analcoliche zuccherate suggeriscono che il contenuto di edulcoranti artificiali potrebbe essere il fattore causale, tuttavia, la replica dei nostri risultati in un altro contesto sperimentale è giustificata», ha commentato il responsabile Halldorsson.