Parto prematuro, attenzione agli antidepressivi

Purtroppo una donna su dieci in gravidanza soffre di depressione ed è questo il motivo per cui in alcuni casi è obbligata a seguire una cura farmacologica. Il parto in media avviene 5 giorni prima rispetto a quelle che non prendono antidepressivi.

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 12 ottobre 2009

Esiste una pericolosa relazione tra antidepressivi e parto. Sembra, infatti, che le gestanti che assumono questi farmaci durante la gravidanza hanno il rischio raddoppiato di un parto prematuro.

A sostenerlo è uno studio diretto da Najaaraq Lund del Bandim Health Project in Guinea-Bissau, e pubblicato sulla rivista Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine. La ricerca, tra l’altro, dimostra che il bebè una volta nato ha maggiori possibilità di dover rimanere in un reparto di terapia intensiva neonatale e può mostrare i segni dell’astinenza da questi farmaci

Purtroppo una donna su dieci in gravidanza soffre di depressione ed è questo il motivo per cui in alcuni casi è obbligata a seguire una cura farmacologica. Il parto in media avviene 5 giorni prima rispetto a quelle che non prendono antidepressivi. E il piccolo può correre il rischio di dover rimanere in un reparto di terapia intensiva neonatale per disintossicarsi.

C’è comunque un test per conoscere i rischi di un parto pretermine. Magari chiedete al vostro ginecologo qualche consiglio.

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