Parto, in aumento cesari e madri più “vecchie”

Nel nostro Paese le donne partoriscono il primo figlio in media a 31 anni. Il 40% con taglio cesareo. Siamo ai primi posti del mondo per quanto riguarda l’operazione chirurgica. Questo dato “dovrebbe preoccupare, perché ormai l’intervento sta diventando il modo preferito per far nascere i bambini”, dice Walter Ricciardi.

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 19 ottobre 2009

Una recente indagine ha svelato i dati delle mamme italiane al primo figlio. Nel nostro Paese le donne partoriscono in media a 31 anni e il l 40% con taglio cesareo. Siamo ai primi posti del mondo per quanto riguarda l’operazione chirurgica.

L’Italia è il principale fruitore di parti cesarei e questo è un argomento che abbiamo sviscerato con attenzione. Questo dato “dovrebbe preoccupare, perché ormai l’intervento sta diventando il modo preferito per far nascere i bambini”, dice Walter Ricciardi, ordinario d’igiene e medicina preventiva all’università Cattolica di Roma, intervenuto durante la presentazione del Libro Bianco dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) e la lettura del sondaggio.

Tra il 2000 e il 2006 l’età media delle partorienti è aumentata di 0,6 anni. Il tasso di fecondità in Italia è di 1,35 figli per donna, con una lieve ripresa soprattutto al Centro-Nord.

Il sempre maggiore ricorso al taglio cesareo è ciò che allarma gli esperti. “Si parte dal dato medio del 40%, per arrivare a 6 cesarei su 10 in Campania”, afferma Ricciardi . “Far partorire chirurgicamente una donna che invece potrebbe affrontare un parto naturale significa, condannarla a ricorrere al cesareo anche per i successivi figli”.

Foto tratte da
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