Parto gemellare? Una formula per scoprirlo

Una gravidanza gemellare può essere diagnisticata con anticpo, soprattutto se si è ricorsi alla fecondazione assistita. Ecco i dettagli del nuovo test

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 12 maggio 2011

Parto gemellare? Una formula per scoprirlo

Siete preoccupati che il vostro sia un parto gemellare? Le gravidanze gemellari sono decisamente in aumento, grazie alle tecniche di Procreazione assistita. È anche abbastanza umano: avere due bambini in un colpo solo è una grande responsabilità. Tutto è doppio, anche da un punto di vista economico. Esiste però un nuovo test che permette di prevedere la possibilità. Come? Ovviamente osservando l’aspetto dell’embrione. Questa è una novità assoluta e cambierà la vita a moltissime persone.

Il merito è di una formula matematica che, analizzando cinque parametri, consente un calcolo predittivo con un’attendibilità che supera il 90 per cento. Ma come sono arrivati a studiare questa tecnica? Gli esperti sono partiti dall’analisi morfologica degli embrioni.

Con questo test, le coppie che decidono di provare la strada della fecondazione assistita, potranno conoscere la probabilità di successo della gravidanza e anche se nasceranno due gemelli. “Il software permette di trasferire nell’utero, in casi favorevoli, anche un solo embrione, e di azzerare la possibilità di una gravidanza gemellare”, racconta Alberto Revelli, responsabile del centro Procreazione assistita dell’università di Torino.

Tutto questo può non permettere l’ottimizzazione di terapie per la fertilità estremamente personalizzate. È una bella notizia e darà davvero delle possibilità in più alle donne che desiderano tanto avere un bambino.