Occhiali 3D: vietati ai minori di 6 anni

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    E successo ad una bambina di tre anni mentre stava guardando al cinema il film Alice in Wonderland di Tim Burton indossando occhiali 3D: la piccola si è infatti sentita male, riportando una forte infiammazione all’occhio sinistro. La sera aveva già manifestato del gonfiore, ma la mattina dopo, visto l’aumentare del dolore, i genitori l’hanno portata al pronto soccorso anche perché l’occhio si era gonfiato come una noce.Il referto del medico parla di un’infiammazione acuta con somministrazione di pomata cortisonica.

    Gli imputati numero uno rimangono quindi gli occhiali 3D usati per vedere il film.

    Il Codacons, che ha riscontrato problemi in molte sale, aveva già denunciato il problema: «Gli occhiali non hanno marcatura Ce (a garanzia di qualità), sono di materiali di ignota provenienza, non vengono sterilizzati dopo l’uso e cambiano almeno tre spettatori al giorno».

    Il Ministero della Salute ha diffuso il parere del CSS che afferma:

    “non sussistono controindicazioni cliniche all’utilizzo degli occhiali 3D per la visione di spettacoli cinematografici, purchè condizionato a moderati periodi di tempo, da programmare prevedendo l’interruzione della proiezione del filmato proporzionalmente alla sua durata complessiva’

    “Rilevato che:

    - qualche disturbo di ordine funzionale, senza determinare danni o patologie irreversibili, può insorgere in soggetti di tenera età, sia perchè ancora la visione binoculare non è presente o non è del tutto consolidata, sia perchè essi possono essere affetti da strabismo o da ambliopia o da altro difetto visivo (diagnosticato o meno), sia perchè possono trovarsi in fase di riabilitazione del visus;

    - tali disturbi possono riguardare anche gli adulti qualora lo spettacolo, osservato in stereopsi, si prolunghi per un tempo eccessivo senza interruzione di continuità;

    - il rischio di trasmissioni di infezioni batteriche e virali, derivanti dalla utilizzazione inadeguata di questi occhiali nella sequela della distribuzione agli spettatori, tende ad aumentare;

    ESPRIME PARERE

    Che, per la visione di spettacoli cinematografici, l’utilizzo di Occhiali 3D sia:

    - controindicato per i bambini al di sotto dei 6 anni di età

    - limitato nel tempo per gli adulti

    - garantito con fornitura del tipo monouso agli spettatori