Obesità infantile, il rapporto madre-figlio ha un ruolo importante

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    Obesità infantile, il rapporto madre-figlio ha un ruolo importante

    L’obesità infantile è sempre più diffusa anche nel nostro Paese. Un recente studio della Ohio State University ha correlato il peso del bambino alla qualità del rapporto tra madre e figlio. Secondo l’analisi di alcune statistiche Usa che monitoravano i rapporti tra madri e figli durante i primi anni del bambino, più bassa è la qualità della relazione maggiore è il rischio che il piccolo, intorno ai 15 anni, quindi durante l’adolescenza, diventi obeso. A quanto ammonta questo rischio? Stando a quanto riportato dai ricercatori americani al 25 percento.

    Questa possibilità si dimezza se i bambini hanno avuto un legame saldo e un rapporto sereno. Questo studio è in linea con quanto detto in passato dai ricercatori del settore: in precedenza si collegava, la qualità dell’ambiente domestico al rischio di obesità a partire dai 4 anni.

    Nella loro ricerca, gli esperti hanno dichiarato: ”Piuttosto che dare la colpa ai genitori per l’obesità infantile, questi risultati suggeriscono che gli sforzi di prevenzione dell’obesità dovrebbero cominciare a prendere in considerazione anche strategie per migliorare il legame madre-figlio e non concentrarsi esclusivamente su cibo ed esercizio fisico”.

    Insomma, la salute del bambino è sicuramente connessa all’alimentazione e allo stile di vita, ma anche il legame con i genitori gioca un ruolo importante, spesso sottovalutato. Si tende a dare magari più valore al tempo passato insieme o agli oggetti materiali (dai giocattoli ai vestitini) che circondano i piccoli, mentre ci si dimentica della qualità.