No alle sberle ai bambini: ecco perchè

No alle sberle ai bambini: non servono per educare ma anzi favoriscono alcuni comportamenti negativi. Ecco perchè.

Pubblicato da Giulia De Rosa Mercoledì 27 gennaio 2016

No alle sberle ai bambini: ecco perchè

No alle sberle ai bambini: ecco perchè. Ormai lo dovremo sapere tutti che picchiare o umiliare i bambini non serve proprio a nulla. Anche le sberle, considerate alcune volte un gesto educativo, potrebbero portare a delle serie conseguenze. Lo confermano numerose ricerche scientifiche, che la punizione fisica ai bambini non funziona in nessun caso. Ma non solo: anche le urla e le offese andrebbero a minare la loro fragile autostima. Ecco allora tutto quello che c’è da sapere, per evitare questi comportamenti dannosi e poco educativi.

In Norvegia e in Svezia, le punizioni corporali sono vietate e illegali sia per i genitori che per gli insegnanti. In molte parti del mondo però la punizione fisica viene vista come un metodo efficace per educare i bambini. Ebbene, dopo molte ricerche, psichiatri, sociologi e e ricercatori affermano con certezza che le punizioni fisiche, le umiliazioni, le sberle e le sculacciate non sono educative ma anzi contribuirebbero ad alimentare i comportamenti negativi nei bambini.

Interessante, e da non dimenticare, la citazione del Dr. Peter Newell, coordinatore dell’organizzazione End Punishment of Children(EPOCH)1-Stop alla Punizione dei Bambini: “Tutte le persone hanno il diritto alla protezione della loro integrità fisica, e i bambini sono anche loro delle persone.”

Secondo alcuni studi le punizioni fisiche e umilianti porterebbero il bambino ad avere poca fiducia nel genitore. Per il bambino, ricevere una sberla è come sentirsi tradito e poco protetto dalla figura genitoriale. E’ proprio da qui che scaturiscono nel bambino alcune ferite emotive e difficoltà comportamentali come, ad esempio, una minore comprensione dei comportamenti etici, comportamenti socialmente devianti e anche problemi psicologici. Ma non sono solo le punizioni fisiche a minare l’autostima del bambino: anche le umiliazioni e le urla dei genitori contribuiscono a rendere il fanciullo più insicuro ed emotivamente instabile.

Le sberle date ai bambini potrebbero causare inoltre un sentimento di rancore e di ostilità nei confronti della figura genitoriale. Il bambino imparerà dal genitore a rapportarsi con la forza, anche nei confronti dei suoi coetanei. Da questo potrebbero derivare comportamenti violenti, episodi di bullismo e facilità nel mentire.