Neonati sottopeso a rischio di sviluppare ipertensione alimentare

Secondo una ricerca finlandese, i neonati prematuri e sottopeso sono più a rischio di diventare adulti ipertesi a causa di una incapacità di eliminare l'eccesso di sale nel sangue.

Pubblicato da Paola Perria Martedì 30 novembre 2010

Neonati sottopeso a rischio di sviluppare ipertensione alimentare

I neonati sottopeso rischiano molto più degli altri di diventare adulti ipertesi a causa di una difettosa assimilazione del sale. Questo allarme è stato lanciato dal National Institute for Health and Welfare di Helsinki (Finlandia), alla luce dei risultati di una ricerca relativa proprio a questa problematica e pubblicati recentemente sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition. In soldoni, cosa dicono i medici finlandesi? Mettono sull’avviso i genitori di bimbi venuti al mondo prematuri e sottopeso, affinchè stiano molto attenti alla loro alimentazione.

Una eccessiva quantità di sale come condimento dei cibi, infatti, nuocerebbe particolarmente alla salute di questi bambini, poichè il loro organismo, a causa dell’insufficiente sviluppo intrauterino raggiunto, non avrebbe avuto il tempo di dotarsi del giusto numero di nefroni, manifestando, contemporaneamente, un’alta filtrazione glomerulare, motivo per cui sono più esposti alla possibilità di vedere aumentare in modo pericoloso la propria pressione arteriosa in età adulta.

Non avete capito tanto bene, vero? Vediamo di spiegare meglio. I nefroni sono l’unità funzionale dei nostri reni, ogni rene ne ha tantissimi, e attraverso il sistema glomerulare avviene la filtrazione del sangue e la produzione delle scorie che poi verranno eliminate nell’urina. E’ chiaro, dunque, che un apparato renale difettoso, non completamente formato al momento della nascita, avrà maggiori difficoltà a compiere il suo lavoro di filtro dell’organismo umano, e sarà perciò indispensabile dargli una mano attraverso una corretta alimentazione.

Una dieta povera in sale, perciò, significa sgravare di molto l’apparato renale, evitando di incorrere in una glomerulosclerosi, che aprirebbe le porte ad una ipertensione cronica. In verità, non eccedere in sale sarebbe buona norma per tutti, ma in particolare per i nati pretermine e sottopeso. Avvertenza rivolta sia ai genitori, naturalmente, responsabili delle scelte alimentari dei propri figli, sia anche agli adulti che sanno di essere nati sottopeso, perchè uomo avvisato…