Neonati, quando il pisellino è chiuso

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    Neonati, quando il pisellino è chiuso

    Nella maggior parte dei casi, i maschietti, fino ai 2 o 3 anni, hanno il pisellino chiuso, ovvero una fimosi fisiologica. Proprio per la frequenza del fatto e come vi dirà il pediatra, la cosa non deve assolutamente preoccupare. La pelle risulterà chiudere il glande (cioè la parte interna del pisellino) e assolutamente non dovranno essere fatte manovre di alcun tipo per modificare la situazione. Dico questo perché in molte nonne, ed ahimè anche in alcuni pediatri, esiste il concetto di dover abbassare il prepuzio (la pelle esterna della punta del pene), ad ogni cambio di pannolino.

    Secondo questa ipotesi la trazione meccanica sarebbe necessaria per poter pulire bene la parte ed evitare di doverla aprire da grandicelli con un intervento chirurgico (la circoncisione). La moderna pediatria è dell’opinione opposta. La fimosi fisiologica, come dice il nome, è naturale: non va toccata perché serve a proteggere il glande da possibili irritazioni dovute al contatto col pannolino o le feci. Una trazione brusca inoltre, non solo provoca un inutile dolore, ma rischia di creare cicatrici che diventeranno aderenze. Se pulendo la parte trovate una sostanza biancastra, non vi agitate: si tratta di smegma, una sostanza che può formarsi in quelle zone e si toglie con una normale e delicata detersione.

    Intorno ai tre anni la situazione comincerà a modificarsi da sola (non a caso è l’età in cui si abbandona il pannolino). Nell’eventualità che questo non avvenisse, il pediatra potrebbe consigliarvi una pomata cortisonica da applicare localmente per qualche tempo, o a mali estremi potrebbe procedere con una manovra di abbassamento. Ma ricordate, deve essere lo specialista a farla. Rarissimi sono i casi in cui occorre procedere con l’intervento chirurgico. In questi casi parleremo di fimosi vera e propria. Ma se vorrete ne parleremo in un’altra occasione.

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    thaemert.it