Neonati in calo nel 2010, crescono le mamme straniere

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    Neonati in calo nel 2010, crescono le mamme straniere

    I neonati italiani sono in netto calo. Nel 2010, infatti, sono diminuite le nascite, nonostante l’incremento delle mamme straniere. Le stime, elaborate dall’Istat, fotografano un’Italia in crescita (abbiamo superato i 60 milioni 600mila residenti e la vita si è decisamente allungata), che però non riesce a soddisfare i suoi reali desideri di maternità. Purtroppo le mamme del Belpaese sono spesso a braccia vuote, nonostante la ricerca di un pupo sia molto diffusa. I problemi sono sempre gli stessi: l’età e ovviamente il calo della fertilità.

    Analizzando la composizione delle nascite secondo la cittadinanza della madre, risulta che le nascite da madre italiana, pur continuando a rappresentare una quota di gran lunga prevalente, registrano un calo di oltre 13 mila unità sul 2009.

    Le mamme invece che provengono da altri paesi continuano ad aumentare: nel 2010 oltre 104 mila nascite (18,8% del totale) sono attribuibili a madri straniere (erano 35 mila nel 2000, pari al 6,4% e 103 mila nel 2009 pari al 18,1%), di cui il 4,8% con partner italiano e il restante 14% con partner straniero.

    Il nostro si sta trasformando in uno stato multicolor. Le nascite maggiori sono in Emilia-Romagna (29,3%), Lombardia (28,5%) e Veneto (27,2%) oltre una nascita su quattro proviene da una coppia straniera o da una coppia con madre straniera e partner italiano. Sono anche le Regioni più ricche dove probabilmente c’è il numero di immigrati maggiori. I figli? Sono più al Nord, che al Sud. Una vera sorpresa.