Neonati, il sonno è il momento in cui imparano di più

I bambini hanno un potenziale cognitivo davvero sorprendente. Dopo poche ore dalla nascita il loro cervello inizia già il processo di apprendimento. il momento più importante di rielaborazione è la notte.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 20 maggio 2010

Neonati, il sonno è il momento in cui imparano di più

I neonati sono già delle persone a tutti gli effetti. Ci sembrano così piccoli che sembra incredibile che d’istinto sappiano fare già moltissime cose, come riconoscere le melodie musicali. Dopo uno solo giorno dalla nascita il loro cervello inizia il processo di apprendimento: si mette subito in moto per registrare tutte le informazioni, che poi vengono rielaborate durante il sonno. A sostenere questa teoria sono i ricercatori dell’Università della Florida, che hanno testato le reazioni di 26 bimbi appena nati nel corso del pisolino. Hanno verificato l’esistenza di un’attività cerebrale durante il periodo in cui dormivano. Il risultato è stato sorprendente.
I neonati si sono dimostrati vere e proprie spugne di informazioni, rivelando una capacità di apprendimento che va oltre la veglia. Il sonno è un momento importantissimo (ecco aggiungiamo un motivo alla necessità che i bimbi riescano a dormire) perché serve anche a metabolizzare le informazioni acquisite da svegli.

Poi si aggiunge un mattoncino alla conoscenza medica. Con questa ricerca si è verificata l’esistenza di un modello cognitivo incosciente in bambini piccoli che implica un cervello molto più evoluto di quanto non si pensasse.

Ora, se non lo avete già fato, godetevi il video tratto da Paperissima. Ci sono delle immagini davvero buffe e divertenti. Perché l’universo dei bambini è fatto di piccole cose, di sorrisi e continue scoperte.