Neonati, come gestire il ritorno a casa dall’ospedale

Come gestire il bambino una volta tornate a casa? Presto sarà pronto un nuovo vademecum con i consigli degli esperti.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 7 gennaio 2011

Neonati, come gestire il ritorno a casa dall’ospedale

Portare a casa un neonato è qualcosa di talmente emozionante che non è neanche descrivibile. Non è però una cosa semplice, soprattutto per le mamme di oggi che sono abituate tutte a partorire in ospedale, dove un team di professionisti le segue anche dopo la nascita. È quando si è tra le mura domestiche che sorgono tutte le paure del mondo. Per colmare questo vuoto, Darty e Tefal si sono rivolti ai due famosi ospedali milanesi, il Macedonio Melloni e il San Giuseppe, per creare un progetto di supporto alle mamme. Vediamo insieme di cosa si tratta.

L’obiettivo è quello di realizzare un vademecum distribuito alle partorienti di ciascun ospedale prima della dimissione, con tutti i consigli relativi alla cura del neonato e ai primi mesi della maternità. Ovviamente i suggerimenti provengono da professionisti (ginecologi, ostetriche e pediatri).

Sono stati poi particolarmente approfonditi due temi: l’allattamento e il puerperio, ovvero il periodo di sei settimane successive al parto. Sono le due fasi iniziali, quelle più delicate e soprattutto il momento il cui la mamma ha più bisogno di aiuto. Sentirsi un po’ spaesate e confuse nei primi giorni con il piccolo è del tutto normale.

Il consiglio più importante è quello di consultare lo specialista se ci si sente particolarmente in difficoltà circa la gestione del neonato o l’allattamento, se ci si accorge che il bambino cresce poco o non urina a sufficienza. Questo vale anche per i disturbi della mamma: per esempio se il seno fa male, è gonfio,ecc.