Miguel Bosè papà: due gemelli grazie a “utero in affitto”

Il cantante e showman italo-spagnolo Miguel Bosè è diventato papà di due gemelli che ora hanno un mese, grazie alla pratica di procreazione assistita chiamata “utero in affitto”.

Pubblicato da Paola Perria Mercoledì 27 aprile 2011

Miguel Bosè papà: due gemelli grazie a “utero in affitto”

Da super super man a super superpapà! Miguel Bosè è entrato ufficialmente nel club dei padri per procura, insieme con l’amico Ricky Martin e il cantautore britannico Elton John, tanto per citare gli ultimi casi noti. Sto parlando, naturalmente, della paternità ottenuta grazie ad un “utero in affitto”, ovvero quella particolare pratica di procreazione assistita che prevede la collaborazione di una madre surrogata, che dietro pagamento accetta di prestare i suoi ovuli, e il suo utero, per permettere il concepimento.

Il cantante spagnolo, che tutti abbiamo apprezzato anche come conduttore tv e attore (ricordate il film Legami! Di Almodòvar?), è diventato papà di due gemelli, e ha deciso di condividere la bella notizia con i suoi numerosi fans attraverso Twitter e Facebook. Sentite cosa ha scritto a proposito della nascita dei suoi bambini: “Ho una bellissima notizia da dare: sono padre di due bellissimi gemelli che hanno compiuto un mese. Si chiamano Diego e Tadeo. Stiamo già a casa e stiamo bene.

figlio, lo ricordiamo, della bellissima Lucia Bosè, attrice italiana che sposò il torero Dominguin andando a vivere in Spagna, ha fatto ricorso ad una madre surrogata negli USA (dove la pratica è ammessa) e a darne conferma è l’agente del cantante, attraverso il quotidiano iberico El Mundo.

Ulteriori indiscrezioni a proposito del lieto evento, sono poi giunte dalla giornalista di Telecinco Mercedes Mila, che ha rivelato di essere a conoscenza da tempo del desiderio di paternità dell’artista, il quale si è deciso a far ricorso all’utero in affitto sull’esempio di Ricky Martin, a sua volta genitore di due gemelli. Auguri al neo papà e ai suoi piccoli “miguelitos”!