Mamma di 56 anni dona l’utero alla figlia di 25 che non può avere figli

Una mamma di 56 anni donerà il proprio utero alla figlia che non poteva avere bambini causa di una grave malattia.

Pubblicato da Francesca Bottini Martedì 14 giugno 2011

Mamma di 56 anni dona l’utero alla figlia di 25 che non può avere figli

Donerà il suo utero alla figlia che non può avere bambini: questa è la storia di Sara Ottosson, 25 anni, nata con la sindrome di Mayer Rokitansky Kuster Hauser che colpisce una donna su cinquemila. La ragazza non ha organi riproduttivi e per questo non può diventare mamma. un’operazione difficile e rischiosa per cui le due donne si sono dette pronte: solo un precedente, nel 2000 quando un utero di una donna di 46 anni venne trapiantato a Gedda in in Arabia Saudita a una paziente di 26 anni che non l’aveva più dopo un’emorragia post parto.

L’intervento è stato riportato sulla rivista International Journal of Gynechology and Obstetrics: l’utero nel nuovo corpo però aveva resistito 99 giorni grazie alle terapie anti-rigetto ma poi era stato espiantato.

Entra ora in gioco il team di chirurghi di Goteborg convinto che questa operazione andrà benissimo: una storia molto commovente che dimostra come l’amore di una madre non abbia limiti.

La mamma non ha avuto dubbi quando si è paventata questa ipotesi: «Sara ne ha più bisogno di me. Io ho avuto due figli, dunque quest’utero mi ha servito bene». Anche la ragazza si è detta abbastanza tranquilla per i problemi etici del trapianto: «Insegno biologia e per me è un organo come un altro. Quel che mi preoccupa è che mia mamma dovrà sottoporsi a un grosso intervento».
Mats Brannstrom, che guida l’equipe medica di Goteborg, ha detto al Telegraph: «Tecnicamente è molto più difficile di un trapianto di reni, fegato o cuore. Ci sono rischi di emorragie e devi assicurarti di avere vasi sanguigni lunghi abbastanza per effettuare le connessioni». Ci vorrò poi un anno di osservazione prima di procedere all’inseminazione artificiale: una volta che il bambino sarà nato con taglio cesareo, l’organo sarà espiantato.