Madre e figlia insieme agli esami di maturità 2011

Quest’anno, agli esami di maturità dell’istituto professionale Pascal di Perugia si sono presentate una mamma e una figlia, compagne di classe! Entrambe avevano lasciato gli studi.

Pubblicato da Paola Perria Lunedì 27 giugno 2011

Madre e figlia insieme agli esami di maturità 2011

Parliamo degli esami di maturità 2011, stavolta non per diffondervi gli esiti del “quizzone”, la terza e ultima prova scritta in cui si cimentano oggi i maturandi. Vi voglio raccontare, invece, una storia davvero molto carina, che vede insieme due studentesse d’eccezione: una mamma e una figlia! La vicenda si svolge a Perugia, dove la signora Rosalba Perin Mantello (54 anni), e sua figlia Valentina, giovanissima ma non più teenager, si ritrovano a dover affrontare insieme, proprio da compagne di classe all’Istituto professionale “Pascal”, l’esame di maturità.

Il tutto, pensate un po’, partì proprio da mamma Rosalba, la quale si iscrisse ad un corso serale per concludere quegli studi che in gioventù non aveva potuto ultimare: “La mia famiglia, allora, aveva bisogno di me – ha raccontato – e ho dovuto lasciare la scuola. Ma ho sempre desiderato tornare tra i banchi , e con i corsi serali oggi sono ad un passo dal diploma”. Discorso diverso per sua figlia Valentina: la ragazza aveva interrotto gli studi dopo un percorso un po’ sfortunato, per poi iniziare a lavorare in una tabaccheria.

L’entusiasmo della mamma, però, contagiò anche Valentina riportandola sui banchi. E così, si sono ritrovate compagne di scuola e, ora, di maturità. Le due alunne si sono preparate insieme per questo importante traguardo, non senza una certa emozione: “Affrontare questa sfida come mamma e figlia può sembrare strano – ha commentato Valentina – ma sotto studio mia madre è una compagna di classe eccellente”. Unite in tutto, quindi, tranne che nella scelta delle tracce della prima prova, quella di italiano.

Per mamma Rosalba la scelta è caduta sul tema “Siamo ciò che mangiamo”, e a ragion veduta, visto che grazie alla sua maggior esperienza ha potuto approfondire l’argomento con cognizione di causa: “Dagli anni ’50 ad oggi il nostro modo di mangiare si è stravolto – ha spiegato – A metà secolo, forse anche per le privazioni della guerra, il cibo aveva un enorme valore: veniva preparato con cura e mai sprecato. (…) Attorno al piatto in tavola si riuniva tutta la famiglia, era un momento di dialogo e confronto”.

Parole sante! Valentina, invece, si è buttata sul saggio letterario “Amore, odio passione”. Entrambe, poi, hanno rivelato che la prova più temuta era la seconda, ovvero economia per il loro corso di studi, un vero terno a lotto, hanno commentato! Tuttavia, nessuna delle due ha copiato: “Non ho l’età – ha spiegato ridendo Rosalba – e poi mi sembrerebbe di prendermi in giro. La maturità, per me, è soprattutto una sfida personale. E poi siamo preparate”. In bocca al lupo, dunque, per queste studentesse molto speciali.