Le vacanze sono finite e si rientra a scuola, come deve variare l’alimentazione dei bambini? I consigli

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    Le vacanze sono finite e si rientra a scuola, come deve variare l’alimentazione dei bambini? I consigli

    Il periodo tra la fine delle vacanze e il rientro a scuola è molto delicato per i bambini. Anche l’alimentazione può svolgere un ruolo importante nel rendere questa fase di passaggio quanto più rigenerante possibile, affinché il loro corpo e la loro mente ritemprate dall’estate, dai giochi e dal mare o comunque dalle attività all’aria aperta, siano pronti ad affrontare le prossime sfide scolastiche e l’arrivo dei primi freddi. Vi segnaliamo, a tal proposito, le indicazioni del nutrizionista clinico Marcello Ticca.

    “Tra le ore di scuola, lo studio pomeridiano, la tv, i videogiochi e il computer, per i ragazzi la ripresa della scuola indica troppo spesso il ritorno ad una vita eccessivamente sedentaria – segnala il medico – e i genitori hanno il preciso dovere di affrontare questi problemi, impegnandosi ogni giorno per spingere i propri figli ad essere fisicamente più attivi”. L’iscrizione ad una palestra o un corso sportivo che possa sbloccare questa routine “viziosa” rendendo la settimana del bimbo o del teenager più dinamica, può essere sicuramente un’ottima idea, ma non è ancora sufficiente.

    Prosegue Ticca: “Un bambino, per poter trarre adeguati benefici dal movimento, non può limitarsi alla sola attività sportiva, ma deve improntare ad uno stile di vita fisicamente attivo la maggior parte della sua giornata. Settembre è il mese ideale per organizzarsi e incominciare il nuovo anno con il piede giusto, sia reagendo alla sedentarietà della vita quotidiana, sia mettendo ordine nel modo quotidiano di mangiare”. Appunto, l’alimentazione. Cosa non deve mai mancare sulla tavola dei nostri figli?

    Innanzi tutto, come sottolinea il nutrizionista, è essenziale che l’apporto calorico sia corretto e bilanciato in base al fabbisogno del piccolo, anche in previsione delle fatiche scolastiche: “Circa il 50-60% delle calorie deve provenire dai carboidrati – spiega Ticca – non più del 30% dai grassi, il 12-15% dalle proteine. Assicuratevi che bambini e ragazzi continuino a mangiare frutta e verdura.

    Se in estate, infatti, i prodotti di stagione sono molto apprezzati dai più piccoli, è importante che anche durante l’anno continuino a mangiare questo tipo di alimenti, sostituendo progressivamente quelli che a loro tanto piacciono con altri più tipicamente invernali”. Altri consigli utili del nostro nutrizionista sono relativi alle porzioni e al numero dei pasti quotidiani.

    “Evitate pasti troppo abbondanti. Meglio concedersi nel corso della giornata qualche spuntino a base di prodotti facilmente digeribili e assimilabili, come un frutto, una merendina, crackers o biscotti”. Infine, come non sottolineare l’importanza della prima colazione?

    “Non trascurate il momento della prima colazione – conclude Ticca – Per cominciare con il piede giusto tutti gli impegni quotidiani è invece fondamentale che venga consumata: la colazione dovrebbe garantire infatti circa il 20% delle calorie totali della giornata ed è l’unico momento in cui spesso i bambini consumano prodotti preziosi come il latte o lo yogurt, da affiancare ad una merendina, biscotti o frutta, per assicurare il giusto apporto calorico in vista delle ore successive, dopo il digiuno notturno”.