Le poesie più belle che parlano della mamma

Oggi vi proponiamo le poesie più belle che parlano della mamma e che celebrano l’amore per la donna più importante della nostra vita.

Pubblicato da Francesca Bottini Domenica 4 settembre 2011

Le poesie più belle che parlano della mamma

La mamma è sempre la mamma, dice un proverbio: ed ha ragione! Anche i poeti hanno spesso dedicato delle poesie alla donna più importante della vita di ognuno di noi, che ci aiuta, ci guida e ci protegge per tutta la vita. La mamma è il faro, il nostro punto di riferimento: non stancatevi mai di ripeterle quando le volete bene per renderla felice e orgogliosa di voi. Ecco le più belle poesie da dedicare alla mamma dei più grandi autori.

La parola “MADRE” è nascosta nel cuore

e sale alle labbra nei momenti di dolore e di felicità,

come il profumo sale dal cuore della rosa e si mescola all’aria chiara.

Kahlil Gibram

Mamma

Quando all’alba vedo nascere il sole
penso a te mamma che mi hai donato la luce
Quando il sole mi brucia la pelle
penso a te per il calore che mi hai donato.
Quando guardo un fiore e sfioro i suoi petali
penso a te per il profumo di vita che mi donasti.
Quando guardo la luna piena
penso a te mamma per le dolci carezze che mi hai dato.
Quando guardo un albero
penso a te per la forza che mi hai donato.
Qualsiasi cosa guardi…
il sorriso di un bambino
una rondine in volo
un prato fiorito
la verde acqua del mare
un arcobaleno
una stella nel cielo
penso a te mamma per offrirti tutto ciò che vedo
quello che ho lo devo a te mamma
Fa si che io possa offrirti la vita
quella che tu mi donasti con tanto amore…
Fa sì che il sole non tramonti mai
per vedere negli altri la tua immagine d’amore.

Non importa con quali abiti e con quali colori le porgi una rosa,

ogni mamma vorrebbe vedere impresso il segno dell’amore

che ha seminato in quella vita donata alla terra,

vorrebbe spiare nel cuore per vedere

se ancora vi sono impressi i segni delle carezze donate,

delle sofferenze patite

ma sopratutto se ha germogliato

l’amore seminato nell’animo

se vi sono ancora i segni delle sue braccia…

Grazie Mamma

Grazie mamma
perché mi hai dato
la tenerezza delle tue carezze,
il bacio della buona notte,
il tuo sorriso premuroso,
la dolce tua mano che mi dà sicurezza.
Hai asciugato in segreto le mie lacrime,
hai incoraggiato i miei passi,
hai corretto i miei errori,
hai protetto il mio cammino,
hai educato il mio spirito,
con saggezza e con amore
mi hai introdotto alla vita.
E mentre vegliavi con cura su di me
trovavi il tempo
per i mille lavori di casa.
Tu non hai mai pensato
di chiedere un grazie.
Grazie mamma.

Judith Bond

Le Mani della Madre

Tu non sei più vicina a Dio
di noi; siamo lontani tutti. Ma tu hai stupende
benedette le mani.
Nascono chiare in te dal manto,
luminoso contorno:
io sono la rugiada, il giorno,
ma tu, tu sei la pianta.

Rainer Maria Rilke

Vergine madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d’eterno consiglio,
tu se’ colei che l’umana natura
nobilitasti si’, che ‘l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.
Nel ventre tuo si riaccese l’amore,
per lo cui caldo ne l’eterna pace
così è germinato questo fiore.
Qui se’ a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra mortali,
se’ di speranza fontana vivace.
Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre
sua disianza vuol volar senz’ali.

Dante Alighieri