Le poesie per il primo giorno di scuola da imparare con i bambini

Iniziare l'anno scolastico con un bellissimo primo giorno di scuola è quello di cui tutti i bambini hanno bisogno, così saranno ancora più motivati e entusiasti. Un modo per farlo è quello di coinvolgere tutti i bambini e imparare insieme alcune poesie sul primo giorno di scuola.

Pubblicato da Giulia De Rosa Mercoledì 14 settembre 2016

Le poesie per il primo giorno di scuola da imparare con i bambini

Lepoesie per il primo giorno di scuola che potete insegnare ai più piccoli sono molte, dalle classiche poesie per le maestre alle poesie di Gianni Rodari. Riunite tutti i bambini e dedicate il primo giorno ad imparare alcune poesie sulla scuola, sarà un ottimo modo per conoscersi e rendere divertente il primo giorno di scuola che spesso può essere vissuto con ansia e preoccupazione. Per ricordare l’emozione di questo giorno così importante, potete anche organizzare un piccolo laboratorio creativo e proporre ai bambini di trascrivere le poesie imparate su alcuni lavoretti di carta come cornici in cartoncino o pergamene colorate. Infine, quando tutti avranno imparato le poesie sul primo giorno di scuola e i lavoretti fai da te saranno pronti, ripetete tutti insieme le rime imparate, sarà una giornata indimenticabile.

Finalmente ecco la scuola

Una bellissima poesia sull’inizio della scuola, scritta da Vivian Lamarque.
Il giorno dell’inizio è già arrivato / e indossi il grembiulino di bucato. I bimbi hanno cestini o zainetti. / E dentro tu lo sai cosa ci metti; / la gomma, le matite colorate, / le forbici con le punte arrotondate.
In classe la lavagna trovi pure / e i cartelloni pieni di figure. / Si ritaglia, si incolla, si colora, / così si cambia gioco ad ogni ora. / E che divertimento la lettura, che usto con i conti e la scrittura!
Quante scoperte splendide da fare, / quante storie stupende da ascoltare! / E poi è bello stare in compagnia / di amici vecchi e nuovi, in allegria. Con loro parli, ridi e canti in coro. / Allora buona scuola… e buon lavoro!

Finalmente sono in prima

Ogni anno quando inizia la scuola è una grande emozione ma non c’è dubbio che il giorno più indimenticabile sarà quello in cui i piccoli cominceranno a frequentare le elementari. Ecco una delle poesie per il primo giorno di scuola primaria, scritta da Maria Ruggi.

Oggi ha inizio la grande avventura / del nostro primo anno… quanta paura!!!! / Ci chiaman per nome, fanno l’appello / mentre il più discolo lancia il cappello. / -Ehi, bambini! questa è roba seria!
Ecco compare pure il dirigente / che dall’alto vigila, ma non dice niente! / Allora tutti in fila allineati / entriamo nell’aula come soldati. / La nuova maestra ci accoglie radiosa / della sua nuova classe è tanto orgogliosa! / E così nei banchi tutti vicini e sorridenti / con i cuori che batton forte perchè siamo contenti. / Ma c’è anche chi qualche lacrima inizia a versare, / perchè dal suo caro amico si è dovuto separare.
Scrivere, leggere, disegnare e colorare, / quanta fatica ci toccherà fare / con nuove regole da rispettare: / le orecchiette sui quaderni devi evitare! / Il tuo materiale dovrai curare! / Nessun pasticcio e qualche pagina strappata / una bella grafia, piuttosto ordinata.
Ora la scuola dell’infanzia è già un ricordo lontano / che si dissolve nell’aria piano piano!

Il primo giorno di scuola

Le poesie di Gianni Rodari sono da sempre le più emozionanti e hanno accompagnato l’infanzia di tante generazioni. Questa, dedicata all’inizio dell’anno scolastico, è una delle più belle poesie per bambini.

Suona la campanella / scopa scopa la bidella, / viene il bidello ad aprire il portone, / viene il maestro dalla stazione / viene la mamma, o scolaretto, / a tirarti giù dal letto… / Viene il sole nella stanza: / su, è finita la vacanza. / Metti la penna nell’astuccio, / l’assorbente nel quadernuccio, / fa la punta alla matita / e corri a scrivere la tua vita.
Scrivi bene, senza fretta / ogni giorno una paginetta. / Scrivi parole diritte e chiare: / Amore, lottare, lavorare.

Vorrei una Scuola

Vorrei una Scuola tutta di cioccolato, / con il tetto di zucchero filato. / Vorrei una Scuola fatta di fiori, / con uccelli e farfalle di mille colori. / Vorrei la Scuola più grande per me, / ma la mia Scuola è la più bella che c’è.

Poesie per il rientro a scuola

Non ci sono solo le poesie per il primo giorno di scuola elementare, ogni anno infatti il ritorno a scuola è una grande emozione e può esser ricordato con una poesia.

Ritorno a scuola

Giuseppe Risica, autore di alcune meravigliose poesie per bambini dedica a questo momento una poesia che anche i più piccoli possono imparare facilmente:

Svelto ora il sol tramonta / la giornata adesso vola, / la cartella ormai è pronta / si ritorna tosto a scuola. / Se l’autunno piange foglie / sul suo grigio e cupo viso, / la tristezza non ci coglie / siamo forti col sorriso. / Invadiamo lieti i banchi / non pensiamo più a giocare, / di riposo siamo stanchi: / c’è bisogno di studiare. / Qui il tempo scorre lento / e talvolta il cielo è scuro / ma in fondo son contento / diverrò presto maturo. / Le maestre ci daranno / le risposte che vorremo, / nei ricordi resteranno / quando il mondo affronteremo!

Bentornati

Una poesia per iniziare al meglio l’anno scolastico è stata scritta da Maria Ruggi e si intitola “Bentornati”:

Presto, correte, fate in fretta / c’è la nuova maestra che vi aspetta! / Batte forte il vostro cuore / se ne sente anche il rumore! / Siete molto emozionati / e un tantino preoccupati, / nuove lezioni da ascoltare e vecchi amici da riabbracciare. / Ebbene sì, l’estate è ormai lontana / e soffia forte la tramontana. / Col grembiule inamidato / lindo, fresco di bucato, / tutti in fila con la cartella / ad aspettare la campanella.
Nei banchi stretti vi stringete / e un nuovo anno affronterete. / La lettura che allegria / ancor più bella in compagnia. / Scorpacciata di matematica / e poi a spasso con l’informatica. / Ogni anno è un’avventura: / della scuola non abbiate paura. / Bentornati cari bambini / gai, vispi e birichini, / quest’anno tanti valori vi trasmetterò / e con mano sapiente vi guiderò!

Girotondo dell’amicizia

Ci teniamo per la mano / e facciamo il girotondo, / sempre uniti noi restiamo / ci vogliamo bene un mondo! / E le maestre tanto care, / insieme a noi facciam girare. / Alla scuola, tutti amici / noi saremo più felici.

Mamma mia, vado a scuola

Per superare con un sorriso l’ansia e le preoccupazioni il rientro a scuola, non c’è niente di meglio della poesia di Germana Bruno che i bimbi potranno recitare davanti ai loro genitori dopo il primo giorno di scuola.
Ciao mammina vado a scuola, / scusa se ti lascio sola, / è già tardi e devo andare, / non ti devi preoccupare! / Sono grande ormai, lo vedi? / Tante cose devo fare, / leggo, scrivo, studio un poco, / poi ti vengo a riabbracciare, / sarà bello come un gioco, / mille cose ho da imparare. / Ecco, senti la campanella? / dammi un bacio mamma bella, / entro e tu puoi andare via, / poche ore, che vuoi che sia, / all’uscita, poi, ti prometto, / ti racconto cosa ho fatto. / Dai mammina abbi pazienza, / sarà breve la mia assenza, / come niente, il tempo vola, / adesso voglio andare a scuola!

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