Le neomamme napoletane sono quelle più a rischio stress e depressione

Accudire un bambino non è mai una cosa semplice e diventa ancor più difficile se si vive in contesto senza aiuti sociali. Lo sanno bene le mamme napoletane molto più a rischio stress e depressione.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 22 novembre 2011

Le neomamme napoletane sono quelle più a rischio stress e depressione

Quali sono le neomamme più stressate d’Italia? Vincono il premio, le napoletane. Spetta a loro lo scettro per la fragilità psicologica. Non voglio offendere nessuno, perché non è opera mia questa deduzione. A sostenerlo sono gli esperti dell’Ordine degli psicologi della Campania, proprio durante la nuova edizione della settimana del benessere psicologico, in corso in questi giorni. A differenza delle altre mamme fanno i conti con una realtà più difficile perché mancano i servizi di assistenza alla famiglia.

Non è facile accudire un figlio e al tempo stesso fare i conti con la casa da pagare, le spese straordinarie e magari cercare un lavoro o tentare di conservare con tutte le forze quello che si ha. Durante questa settimana ci saranno numerose visite gratuite in oltre 600 studi professionali: davvero una bella possibilità.

Raffaele Felaco, presidente dell’Ordine regionale degli psicologi, ha commentato: “C’è un caso Campania per quanto riguarda la salute psicologica legato all’assistenza ai più deboli. Questo perché con il commissariamento della sanità si sono ridotti drammaticamente i servizi proprio per le fasce più deboli. Le giovani madri, in particolare, sono più a rischio perché non hanno supporto”.

Diventare mamma è già difficile. Quando si porta a casa un bambino ci sono davvero tantissime paure: la gestione del piccolo, ma anche la comprensione delle sue necessità. Si teme di non essere all’altezza e si ha bisogno di un aiuto per evitare le situazioni di stress, ma anche per scacciare il rischio depressione.