Le nascite dei bambini stranieri superano quelle dei piccoli italiani a Novi di Modena

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    Le nascite dei bambini stranieri superano quelle dei piccoli italiani a Novi di Modena

    Si chiama Novi di Modena, il comune dei record. Qui le nascite dei bambini stranieri superano quelle dei piccoli italiani. L’asse Modena-Reggio Emilia negli ultimi anni è stato caratterizzato dal numero di immigrati e non è un caso che proprio in questa zona ci sia il primo comune multirazziale d’Italia. A dirlo sono i dati della fondazione Leone Moressa di Venezia che hanno evidenziato come le nascite dei piccoli stranieri ammontino al 51,4% del totale. Niente male per una comunità di poco meno di 12 mila abitanti.

    Il tema dell’immigrazione è di sicuro uno degli argomenti più sentiti dagli italiani, soprattutto in tempi di crisi. Quando scarseggiano i soldi si fa più fatica ad aprire le braccia e a capire che i bambini sono solo bambini, non ci sono differenze. Per questo motivo, invito chi ne ha voglia di andare al cinema a guardare il film cult della Mostra del cinema di Venezia, Cose dell’altro mondo con Diego Abatantuono.

    “Secondo me il fatto positivo è questo: nascono bambini, e i bambini sono bambini. Divento una iena, quando si cerca di discriminare un neonato o un ragazzino per il colore della sua pelle. Gli adulti stranieri, anche se più deboli, si possono difendere. I bimbi no. E noi dobbiamo imparare da questi piccoli. In prima elementare, dove ci sono cinesi, pachistani e tanti altri, ho chiesto a una bimba italiana: ci sono stranieri, nella tua classe? Lei mi ha guardato stupita e mi ha risposto: no, non ce ne sono”, ha raccontato Luisa Turci, sindaco del Pd della cittadina.

    Ricordo poi il caso della scuola elementare di via Paravia a Milano. Hanno deciso di sopprimere il servizio didattico per una classe aveva più bambini stranieri che italiani. Forse questa è una realtà con cui bisogna imparare a fare i conti quanto prima.