Le filastrocche per bambini sul mare e sull’estate

Le filastrocche per bambini sul mare e sull'estate sono perfette per questo periodo, il preferito dai piccoli, in cui i vostri bambini potranno rilassarsi divertendosi liberi dagli impegni della scuola

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 19 luglio 2012

Le filastrocche per bambini sul mare e sull’estate

Da sempre è la stagione preferita dei bambini perché finalmente possono sentirsi liberi dagli impegni della scuola e trascorrere il loro tempo tra bagni in mare e giochi sulla spiaggia. Proprio per questo le filastrocche sull’estate, sul mare e sulle vacanze sono davvero tantissime, e la scelta è davvero ampia! Di seguito troverete le più belle che il vostro piccolo non si stancherà mai di imparare perché evocano momenti gioiosi e di svago. Cosa c’è di meglio per un bambino che passare un’intera giornata in spiaggia, giocando con la sabbia e concedendosi rinfrescanti bagni in mare?

Giugno, di Roberto Piumini

Il sole matura nel cielo,
la mela matura sul melo,
il grano sopra lo stelo:
con sole, la mela, e il frumento,
e un poco di succo di prugna,
e lievito fatto di vento,
facciamo la torta di Giugno.

Luglio, di Roberto Piumini

Luglio è una banda di grilli
di rane, cicale ed uccelli,
farfalle come vessilli
e fiori sopra i mantelli.

La banda naviga il mare
sopra una nave di zucca,
e poi comincia a volare
appesa a una coda di mucca.

Agosto

Io sono agosto e sono il più galante,
asciugo i fossi e taglio le piante:
se non avessi già il campo vangato
sarei da tutti poltrone chiamato.

Porto le more e le notti belle,
a San Lorenzo il pianto di stelle
e per l’Assunta piccioni arrosto,
perdo la rondine il dì di San Rocco.

Estate, di Roberto Piumini

Quando la terra
è calda e matura,
quando la sera
si cerca frescura,
quando la valle
è piena d’oro
e le cicale
gridano in coro,
quando le gole
sono assetate
questa è l’estate.

Estate, di Jolanda Restano

W l’Estate, w l’Estate
Con le spiagge assolate,
con il mare, gli ombrelloni
il secchiello, i cavalloni!

Prendo il sole: che paradiso;
spalmo un po’ di crema in viso
e col dito che goduria,
mi divoro questa anguria!

Anche Fido e il buon dragone
Ne vorrebbero un boccone!
La merenda ci pappiamo
poi nel mare ci tuffiamo!

Ferragosto, di Gianni Rodari

Filastrocca vola e va
dal bambino rimasto in città.

Chi va al mare ha vita serena
e fa i castelli con la rena,
chi va ai monti fa le scalate
e prende la doccia alle cascate…

E chi quattrini non ne ha?
Solo, solo resta in città:
si sdrai al sole sul marciapide,
se non c’è un vigile che lo vede,
e i suoi battelli sottomarini
fanno vela nei tombini.

Quando divento Presidente
faccio un decreto a tutta la gente;
“Ordinanza numero uno:
in città non resta nessuno;

ordinanza che viene poi,
tutti al mare, paghiamo noi,
inoltre le Alpi e gli Appennini
sono donati a tutti i bambini.
Chi non rispetta il decretato
va in prigione difilato”.

La cicala e la formica, di Jean de La Fontaine

La Cicala che imprudente
tutta estate al sol cantò,
provveduta di niente
nell’inverno si trovò,
senza più un granello e senza
una mosca nella credenza.

Affamata e lamentosa
va a cercar della Formica
e le chiede qualche cosa,
qualche cosa in cortesia
per poter fino alla prossima
primavera tirar via:
promettendo per l’agosto,
in coscienza l’animale,
interessi e capitale.

La Formica che ha il difetto
di prestar malvolentieri,
le domanda chiaro e netto:
“Che hai fatto tu fino a ieri?”
“Cara amica, a dire il giusto,
non ho fatto che cantare
tutto il tempo”. “Brava, ho gusto,
balla adesso, se ti pare!”.

E se vi siete divertiti a recitare queste allegre poesie sull’estate, non perdetevi la raccolta di tutte le filastrocche divertenti che potrete imparare insieme ai vostri bambini!

Aggiornamento a cura di: Redazione Pour Femme