Le filastrocche per bambini che iniziano con la “P”

Ecco qui due filastrocche che iniziano con la P, facili da ricordare e davvero molto divertenti. Sono davvero due spunti carini per spiegare il fenomeno della pioggia ai piccoli e, perché no, insegnare loro il suono della lettera P

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 12 settembre 2011

Le filastrocche per bambini che iniziano con la “P”

Eccoci con il nostro appuntamento fisso dedicato alle filastrocche per bambini. Oggi ne ho selezionate per voi due che iniziano con la lettera P. Sono davvero molto semplici sia da leggere sia da memorizzare e poi, entrambe, toccano un tema di un certo fascino per i bambini: la pioggia. Come la neve è un fenomeno meteorologico interessante: chi da piccolo non ha tentato di saltare qualche pozzanghera e non si è divertito con qualche ombrello o cerata colorata?

Piove

Tic toc, tic toc …
fanno i goccioloni.
In casa i bimbi stan buoni.
Dalle finestre guardano fuori
e sentono tanti rumori:
della pioggia il ticchettio,
della gente il chiacchierio,
di motori un gran fracasso …
Più non vogliono andare a spasso.
I rami scuote il vento
e quasi fa spavento.
I bambini sognano il sole
e lo chiaman con dolci parole.

Pioggiarella

Sei tornata pioggerella,
che ogni cosa rifai bella?
Pioggerella d’argento,
tiepida e senza vento,
innaffia erbe e germogli
sugli alberi ancor spogli.
Finisci presto il tuo lavoro
e lascia passare il sole d’oro.

Ma non finisce qui: scoprite la nostra raccolta delle più belle filastrocche di sempre, per continuare a divertirvi con i vostri bambini!

Aggiornamento a cura di: Redazione Pour Femme