Le filastrocche per bambini che iniziano con la “L”

I bambini adorano le rime: ecco quindi due filastrocche che iniziano con la L che insegneranno loro cose nuove facendoli anche divertire

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 16 giugno 2011

Le filastrocche per bambini che iniziano con la “L”

Insegnare nuovi concetti ai nostri piccoli è semplice se si sa come farlo, ad esempio in rima! Le filastrocche per bambini, come quelle che iniziano con la lettera L, vengono a darci una mano. La prima parla del concetto del tempo, che non è facile da trasmettere ai bimbi, di norma: ma grazie alle frasi delle filastrocche tutto diventa più facile!
La seconda invece è una filastrocca d’autore, scritta da Johann Wolfgang Goethe: il titolo in questo caso è L’apprendista stregone. È sicuramente una poesia un po’ più complessa e adatta a bambini più grandi, ma estremamente fascinosa che può far viaggiare le menti anche nel mondo della magia.

L’orologio della torre

L’orologio della torre
batte e dice: “Il tempo corre”.
batte e dice: “Il tempo vola!
presto è l’ora della scuola!”
Batte e dice: “E’ mezzogiorno.
Tutti a casa far ritorno”
Batte dice: “E’ l’ora di mangiare,
di studiare, di giocare”.
Batte e dice per finire:
“Questa è l’ora di dormire”.

L’apprendista stregone, di Johann Wolfgang Goethe

Il vecchio stregone
finalmente è andato via,
or gli spiriti agiranno
per volontà mia.

Ho osservato bene il rito;
con il gesto medesimo
e gli spiriti amici
farò anch’io l’incantesimo.

“Vieni vecchia scopa!
Prendi gli stracci neri,
è cambiato il padrone:
soddisfa i miei voleri!

Su! In piedi sulle gambe,
tieni alta la testa,
prendi quel pentolone
vai a prender l’acqua, lesta!”

Corre la scopa al fiume,
in un attimo è arrivata
veloce come un lampo
con il secchio spumeggiante.

Di corsa sta tornando,
la vasca è quasi piena;
di nuovo corre al fiume,
e torna in un baleno!

“Basta, per carità!
Ho già molto apprezzato
le tue gran qualità”.
Devo fermarla! Me disgraziato!

La magica parola mi sono dimenticato!
Ma … porta altri secchi ancora!
Tornasse come prima,
vecchia scopa normale!

Ma sempre stretta al secchio
la scopa non molla l’osso,
e mille e mille fiumi
or mi rovescia addosso.

Non posso sopportarlo,
mi metterò in azione,
devo proprio fermarla
è una maledizione!

Scopa d’inferno
mi allaghi la casa,
fiumi e torrenti
ormai l’hanno invasa.

La scopa è impazzita
non vuole ascoltare!
“Fermati, dunque!
Ti devi calmare!

In fondo sei di legno
e basterà una scure
per tagliarti in due pezzi:
non mi fai più paura”.

Eccola! Torna dal fiume,
con tutti i suoi secchi!
Or prendo l’accetta,
un colpo deciso…

… e sei sistemata!
“Ecco qua, ti ho spaccata!”
Ma niente da fare
i due pezzi son vivi!

Si mettono in piedi
e via! verso il fiume!
Ritornan con l’acqua!
Un vero disastro!

Ma ecco che lesto
ritorna il maestro:
calmerà lo stregone
la gran confusione?

“Scope, nell’angolo!
Spiriti, fate attenzione:
All’ordine or vi richiama
il vostro padrone!”

Vi sono piaciute queste poesiole per bimbi? Allora non perdetevi anche tutte le altre filastrocche che abbiamo raccolto per far divertire i nostri bambini.

Aggiornamento a cura di: Redazione Pour Femme