Le donne italiane sono convinte di poter diventare madri anche in tarda età

Le donne italiane associano la fine della fertilità alla menopausa, ma non è così, avviene molto prima

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 10 novembre 2011

Le donne italiane sono convinte di poter diventare madri anche in tarda età

Diventare mamma dopo i 40 anni. Una volta era impensabile eppure oggi sono tantissime le donne che scelgono di realizzare il sogno della maternità tardi. Prima c’è la carriera, poi l’acquisto di una casa, il matrimonio e solo alla fine di questa lunga lista si pensa ai bambini. Purtroppo però l’orologio biologico batte il tempo sempre nello stesso modo e intorno ai 50 dovrebbe arrivare la menopausa, mentre dopo i 30 la fertilità si riduce drasticamente. È ovvio che i tempi sono cambiati e che la situazione economica non è favorevole, ma c’è anche l’idea che una donna possa diventare madre in qualsiasi momento della vita. Questo messaggio è passato grazie alle tecniche di fecondazione.

A fare il quadro della situazione è Rossella Nappi, professore associato della Clinica ostetrica e ginecologica del Policlinico San Matteo-università degli Studi di Pavia. L’esperta, durante un recente convegno milanese, ha cercato di smascherare le convinzioni errate, che tra l’altro possono portare sofferenza sia nella vita privata sia in quella professionale.

Se il bebè non arriva, queste donne si sentono ‘fregate’. Il problema è che l’andamento della curva della fertilità non è chiaro a troppe. Il primo forte calo è intorno ai 35 anni, e la discesa continua a 39 fino a crollare, quasi definitivamente nella maggior parte delle donne, dopo i 42 anni. La verità è che la natura non ci ha progettato per partorire in tarda età”, ha dichiarato l’esperta.

Pensate che, secondo una ricerca realizzata da Demoskopea, il 28% delle intervistate associa la menopausa alla fine della possibilità di procreare. Ma non è così, è quasi 10 anni prima. Inoltre, solo il 20% delle italiane della fascia 18-50 anni dichiara di avere sufficienti informazioni sulla fine del ciclo che viene vissuta dalle ultraquarantenni come una liberazione.