Lavoretti per Natale bambini: le poesie da mettere in cornice [FOTO]

Oggi vi vogliamo proporre le poesie più belle da mettere in cornice per i lavoretti di Natale dei bambini per un dono semplice ma molto amato da chi lo riceverà.

Pubblicato da Francesca Bottini Domenica 16 ottobre 2011

Che cosa c’è di più divertente in questo periodo che non cominciare a pensare ai lavoretti di Natale per i bambini? Non è troppo presto anche perché i piccoli potranno cambiare molte volte idea in questi due mesi: oggi vi vogliamo infatti proporre alcune bellissime poesie sul Natale che potranno essere le protagoniste dei lavoretti da regalare a nonni e parenti. Vi basterà far creare loro una cornice di cartone, decorata con motivi natalizi e brillantissima in cui scrivere una poesia da donare e dedicare alle persone a cui vogliono più bene; in alternativa vi proponiamo anche delle cornicette da stampare e da far colorare ai piccoli, perfette per racchiudere la loro poesia. Un’idea semplice ma molto bella per un piccolo dono natalizio da conservare per sempre.


Quest’anno per Natale la letterina
gliela scrivo io alla mia bambina
voglio usare una penna d’oro
ma è lei per me il vero tesoro
le voglio promettere un mondo d’amore
i sentimenti più teneri del mio cuore
che lei da me tanta bontà
avrà sempre a sazietà
che ogni giorno in ogni occasione
l’ascolterò sempre con attenzione
e che mai mi vorrò stancare
con lei ai giardini andare a giocare
che farò appello alla mia fantasia
per dedicarle la più bella poesia
sarà essa accarezzare la mia bambina
mentre si sta svegliando alla mattina.

Finalmente meno male
sta arrivando già Natale
non c’è bambino o bambina
che non scriva la sua letterina
impegnandosi tutti di essere buoni
per ottenere assai più doni
promettono pure al bambino Gesù
che cattive azioni non ne faranno più
che vorranno sempre studiare
la mamma non fare arrabbiare
e qualcuno per farsi credere di più
una lagrimuccia lascia scendere giù
poi corre dalla mamma a domandare:
la letterina dove la vado ad imbucare?

Buon Natale a vecchietti e bambini
ai cani ai gatti ai pesci ed agli uccellini
agli uccellini in dono io prometto
nidi caldi sugli alberi e sotto il tetto
anche alle piante voglio augurare
che in primavera ritornino a germogliare
e che di fiori variopinti e profumati
possano riempirsi nel mondo i prati
Buon Natale nel cielo a luna e stelle
perché brillino nella notte sempre belle
Buon Natale a malati e carcerati
che guariscano tutti e siano liberati
Buon Natale a chi in questo creato
ancora non si è affacciato
infine a chi non è più a questo mondo
ai nonni ed a Giovanni Paolo secondo
possano ritrovarsi ora nel regno di Dio
sperando un giorno di andarci anch’io.

Anche quest’anno com’è normale
ritornerà ancora la festa di Natale
qualcosa di bello si sta ad aspettare
un regalo da ricevere oppure da fare
le strade saranno piene di luci e colori
le vetrine invece di panettoni e pandori
ogni prelibatezza divoreremo a sazietà
le case saranno piene di leccornie e bontà
a Banzi però non si starà più ad aspettare
che i nostri emigranti debbano ritornare
e le mamme non saranno più indaffarate
ad impastare pantaloni pettole e scarteddate
nemmeno vedrò più mio padre preparare
con cartina e tabacco la sigaretta da fumare
(col rivestimento della sedia una birichina
voleva imitarlo … era lei mia sorella Lina)
poi neppure più Tonino meno male
dovrà leggere la letterina di Natale.