La spiaggia libera potrebbe non essere adatta ai bambini

Per i bambini sono decisamente più opportune le spiagge attrezzate, quelle libere presentano insidie e spesso scarsa igiene. I consigli del pediatra.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 6 luglio 2011

La spiaggia libera potrebbe non essere adatta ai bambini

La spiaggia libera è molto comoda, ma potrebbe non essere adatta ai bambini. Purtroppo i nostri piccoli hanno bisogno di una struttura controllata e sicura. La spiaggia può presentare scarsa igiene, ma anche una natura un po’ più selvaggia, come la presenza di arbusti spinosi o di sassi appuntiti. Quando il bambino è molto piccolo, bisogna valutare una serie di cose, non solo l’aspetto economico e la ricerca di quella tranquillità che nei “bagni” spesso si tende a non avere.

A dare qualche consiglio è Italo Farnetani, pediatra e docente a contratto dell’Università di Milano Bicocca, che invita i genitori italiani a diffidare della spiaggia libera. Secondo l’esperto è più facile trovare feci di cani, pezzi di vetro e siringhe.

Non sono certamente le uniche insidie. Anche il mare è più pericoloso. Prima di tutto non c’è un bagnino, o almeno spesso non è presente. Poi il mare potrebbe essere più forte o immediatamente profondo. A un bambino per annegare bastano solo 40 cm. Non sto cercando di spaventarvi, ma è giusto essere consapevoli delle potenziali insidie, soprattutto per passare delle vacanze serene.

Il pediatra ha poi commentato: “Non a caso anche quest’anno i pediatri, nell’assegnare le loro ‘bandiere verdi’ alle località più a misura di bambino, hanno privilegiato le spiagge ‘mondane’ e attrezzate rispetto a quelle naturali e selvagge”.