La dieta della neomamma: consigli alimentari

Ecco i consigli di due esperte in tema di alimentazione. La dieta della neomamma è diventato una bibbia per le donne in gravidanza

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 14 luglio 2010

Non so se conoscete il libro La dieta della neomamma (Red Edizioni)? Non è un testo nuovo, risale al 2006, ma mi piace ricordarlo perché è ancora un valido aiuto per tutte le donne che hanno messo al mondo un bimbo e stanno allattando. Spesso si leggono ricerche allucinanti dove non si danno delle indicazioni chiare alle signore, ma si crea ulteriore confusione. Un esempio è quella recente su l’assunzione di Sali e vitamine. In questo testo, invece, le due autrici, un’ostetrica e una nutrizionista, hanno raccolto dalla loro lunghissima esperienza i consigli migliori per preparare piatti sani e gustosi.
Ecco quindi qualche consiglio estratto dal loro libro:
non è assolutamente vero che la dieta della neomamma deve essere insapore. Concediamoci pure qualche piacevole delizia. È vero che alcuni cibi danno al latte materno un sapore strano, magari guardate come si comporta il bambino e in base a quello selezionare.

Sono vietate le diete ipocaloriche che liberano tossine che passano nel latte materno e riducono le energie della madre. Dopo il parto è abbastanza normale non avere fame, cercate di fare qualche spuntino a base di frutta fresca e verdura cruda.

Purtroppo dovete stare molto attente agli alcolici (che andrebbero eliminati) e poi sostituite caffè, tè nero e cola con caffè d’orzo o decaffeinato. La caffeina è letale per il bambino: lo innervosisce e il fegato fa fatica a smaltirla.