La depressione in gravidanza e post partum può dipendere da disturbi alimentari

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    La depressione in gravidanza e post partum può dipendere da disturbi alimentari

    La depressione in gravidanza e post partum è abbastanza diffusa. Molte donne durante i nove mesi e subito dopo si sentono tristi, sole e hanno la sensazione di non essere all’altezza del loro ruolo. Pensate che, secondo le stime della SIGO, se la gravidanza avviene prima dei vent’anni questo disturbo può colpire una donna su due. Una nuova ricerca ha verificato che dietro al malessere potrebbe esserci delle cause legate ai disturbi alimentari.

    Gli esperti della Università del North Carolina (Usa) hanno analizzato 158 donne in gravidanza, o che aveva partorito da poco, che erano in cura per la depressione. È emerso dallo studio che più del 30% di queste signore aveva problemi legati all’alimentazione o una storia di abuso fisico.

    La dottoressa Samantha Meltzer-Brody, autore principale dello studio, ha spiegato: “La prevalenza di abusi e storie disturbi alimentari possono essere molto più elevati rispetto a quanto le persone ritengono. La gravidanza e il periodo post-partum è un momento molto vulnerabile per le donne”.

    È molto importante questo studio perché le donne che affrontano una gravidanza con storie pregresse di questo tipo lo devono dire per avere una terapia personalizzata e poi perché il trattamento della depressione può essere trattato ancora in modo più tempestivo. Ricordiamo che si tratta di una malattia che ha gravi conseguenze per tutta la famiglia.