Il vestito di Arlecchino, la canzone di Carnevale per tutti i bambini

Arlecchino è la maschera di Carnevale più amata dai bambini. Ma come nasce il vestito di Arlecchino? Questa bellissima filastrocca di Gianni Rodari lo racconta a tutti i bimbi. Anche i più piccoli si divertiranno a impararla e inserirla nei loro lavoretti di Carnevale.

Pubblicato da Redazione Lunedì 18 febbraio 2019

Il vestito di Arlecchino, la canzone di Carnevale per tutti i bambini
Foto di Carpierable/Shutterstock.com

Il vestito di Arlecchino” è una canzoncina bellissima che tutti i bambini possono imparare per Carnevale. Questa filastrocca è nata a partire dalla poesia “Il vestito di Arlecchino” scritta dal famoso poeta per l’infanzia, Gianni Rodari. Si tratta di una canzone che i bambini potranno imparare in vista della festa più colorata dell’anno e che potrà fare da colonna sonora ad un pomeriggio divertente con gli amici. I bimbi, infatti, adorano Carnevale e la sua atmosfera unica, ricca di colori e dolci. Questa semplice filastrocca è adatta anche ai bambini più piccoli, per loro potrete stampare una maschera di Carnevale da colorare affiancata dal testo di questa piccola poesia che spiega come è nato il vestito di Arlecchino!

Per fare un vestito ad arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,
ne mise un’altra Pulcinella,
una Gianduia, una Brighella.
Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,
e Stenterello, largo di mano
qualche macchia di vino toscano.
Colombina che lo cucì
fece un vestito stretto così.

Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.

Disse allora Balanzone,
bolognese dottorone :
‘Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrA’ bene li mese venturo
se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l’altro bolletta!”.

 Il vestito di Arlecchino di G. Martinelli

Ecco un’altra versione, meno nota ma pur sempre bellissima, che parla del vestito di Arlecchino, la maschera di Carnevale più amata dai bambini!

Stan le allegre mascherine
strette intorno alla lor mamma
ch’è davvero molto stanca:
da più giorni taglia e cuce
cuce e taglia senza posa
variopinti costumini
per Gianduia e Meneghino
Pulcinella e Pantalone
Stenterello e Rugantino
ma pel povero Arlecchino
nulla ancora ha preparato…

È domani Carnevale
tutte insiem le mascherine
dovran vispe folleggiare;
e lei, povera mammina,
cerca e fruga dappertutto
fruga e cerca sempre invano.

Cassettoni ha ribaltato
armadietti e cassapanche,
neppur l’ombra di una pezza
per il povero Arlecchino
le riesce di trovare…

Ma un’idea meravigliosa
le balena all’improvviso:
coi ritagli avanzati
degli altri vestitini
tutto a scacchi un abituccio
potrà ancora preparare.

Mezzanotte è già suonata,
ma felice veglia ancora
quella mamma industriosa,
chè il più allegro dei vestiti
Arlecchin potrà indossare!