L’ovulazione incrementa la materia grigia

L'ovulazione influenza il cervello che, in quel periodo, aumenta la dimensione della materia grigia. Anche le donne che prendono la pillola hanno lo stesso fenomeno.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 30 giugno 2010

L’ovulazione incrementa la materia grigia

Il periodo dell’ovulazione è un momento delicato per molte donne, ma c’è un’interessante novità: oltre a segnare il momento più fertile della vita di una donna, segna anche l’incremento della materia grigia, in alcune aree. Ragazze, è strettamente collegato al nostro cervello. Questo nuovo studio dimostra che le donne che non assumono anticoncezionali subiscano delle modificazioni a livello cerebrale durante il periodo fertile. Quali? Viene modificata la capacità delle donne di riconoscere i volti, corpi e paesaggi e che questo può aiutarle a individuare il partner migliore per l’accoppiamento.

La modifica è volta a incrementare queste capacità. A realizzare questa teoria sono i ricercatori dell’Università di Salisburgo (Austria), guidati dalla dottoressa Belinda Pletzer, dopo aver fatto una serie di risonanze magnetiche.

Dall’esame si evince un aumento del volume della materia grigia nella corteccia paraippocampale e in un’area del lobo temporale detta circonvoluzione fusiforme. Queste aree sono quelle coinvolte nella localizzazione spaziale e nel riconoscimento dei volti.

L’effetto però è limitato nel tempo. Dopo l’ovulazione, l’aumento dei livelli di progesterone causa il ritiro delle circonvoluzioni con un effetto sulle prestazioni del cervello. Le donne che, invece, prendono la pillola hanno un più grande ippocampo e cervelletto – zone associate alla memoria e al movimento – rispetto alle donne del gruppo di controllo che non assumevano la pillola.

Foto tratte da aufeminin.com