L’Italia vince il triste primato dell’obesità infantile in Europa

Ancora una brutta notizia per i nostri bambini: l’Italia vince il triste primato dell'obesità infantile in Europa, un problema che può portare conseguenze davvero pericolose.

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 31 agosto 2011

L’Italia vince il triste primato dell’obesità infantile in Europa

Un triste primato per l’Italia; siamo infatti il paese con il più alto tasso di obesità infantile in Europa. I nostri bambini mangiano troppo e male nonostante l’Italia sia la patria della dieta mediterranea. A otto anni, da noi, un bambino su tre è grasso. Mette in evidenza questa situazione il settimo rapporto dell’ Istituto Auxologico di Milano sull’obesità: il 36 per cento dei bambini intorno agli otto anni è in sovrappeso o obeso. E in Italia la situazione è davvero delle peggiori.

«L’ obesità sta crescendo del 2,5 per cento ogni cinque anni, in maniera lineare – dice Michele Carruba esperto di obesità e farmacologo all’ Università di Milano – ma il fenomeno potrebbe esplodere con il contributo delle nuove generazioni».

Un problema che non è solo estetico: i bambini obesi hanno molte probabilità in più di sviluppare patologie serie e pericolose. «I danni provocati dall’ eccesso di peso – sottolinea Carruba – si presentano dopo un certo periodo di tempo e, se si diventa obesi da bambini, le complicazioni arriveranno prima e ridurranno le aspettative di vita di una persona».

«Un’ indagine condotta a Milano – conclude Carruba – dimostra che il problema è anche culturale: i figli di persone senza titolo di studio hanno il doppio di probabilità di essere obesi rispetto ai figli dei laureati».