Rientro a scuola: l’importanza della prima colazione

Scopriamo perché è importante la prima colazione in vista del ritorno a scuola, quali ingredienti non dovrebbero mai mancare a tavola e quali sono gli abbinamenti migliori per colazioni bilanciate e sempre diverse.

Pubblicato da Francesca Scarabelli Martedì 27 agosto 2019

Rientro a scuola: l’importanza della prima colazione
Foto da Pixabay | MandarinMD

Qualcuno la preferisce dolce, altri salata, alcuni abbondante e altri più leggera: è la prima colazione, il pasto più importante della giornata, che ci aiuta a ripristinare le riserve energetiche dopo il digiuno notturno. Quando è bilanciata, e un pizzico divertente, fornisce energia e buonumore, quel che ci vuole per affrontare con lo spirito giusto il ritorno a scuola.

L’importanza della prima colazione

I bambini che iniziano la giornata con una prima colazione varia ed equilibrata hanno una marcia in più per poter affrontare la giornata e tutti i suoi impegni. E’ infatti riconosciuto come la prima colazione, tra le altre cose, aiuti anche, ad esempio, a mantenere una maggiore concentrazione a scuola.

Ecco perché la colazione è unanimamente riconosciuta come uno dei pasti più importanti. Tuttavia ci sono colazioni e colazioni: quelle al volo, dettate dai tempi sempre più serrati della vita moderna e quelle invece in cui ci si dà il tempo necessario e con un mix vario ed equilibrato di nutrienti. E’ quindi importante prendersi il proprio tempo, magari svegliarsi un po’ prima e preparare la colazione assicurandosi di inserire tutti i nutrienti necessari.

Poter fare colazione non è solo una questione di tempo e abitudini, ma anche di disponibilità economica. E sappiamo che non tutti possono permettersela: in Italia infatti oltre un milione di bambini vivono in condizioni di povertà assoluta (Dati Istat 2016: in Italia 1 milione e 131 mila bambini vivono in condizioni di povertà assoluta) e tra questi molti arrivano a scuola digiuni. Lo conferma una recente ricerca condotta su insegnanti e famiglie in Italia (gestita da SPARK per Kellogg su 1.017 adulti e 203 insegnanti di scuole medie superiori e inferiori su 6 Paesi: Italia, Belgio, Francia, Germania e Svezia), che ha rilevato come l’indigenza alimentare possa incidere sui bambini che arrivano ogni giorno a scuola senza aver fatto colazione.

Il 60% degli insegnanti italiani intervistati, infatti, vede frequentemente bambini giungere a scuola senza aver mangiato e la maggioranza afferma che questa emergenza con il passare degli anni è diventata sempre più comune in Italia, paese in cui ci sono oltre 4 milioni e mezzo di persone in stato di povertà. Gli effetti dell’arrivare a scuola digiuni non possono essere trascurati: quello che gli insegnanti intervistati hanno osservato è difficoltà degli alunni a concentrarsi (il 58%), stanchezza durante le lezioni (54%) e problemi comportamentali (41%) nel corso della giornata scolastica.

Perchè la colazione non va saltata? I rischi per la salute

Non c’è solo il rendimento scolastico da considerare, ma anche e soprattutto i rischi per la salute in cui possono incorrere i bambini che per vari motivi saltano abitualmente la prima colazione.
I bambini che non fanno colazione, infatti, sono più esposti al rischio di sviluppare sovrappeso e obesità infantile. Il perché è presto detto: una colazione scarsa o inesistente porterà il bimbo ad aver fame ben prima dell’ora di pranzo, portandolo a compensare con snack, spesso non molto sani, e con pasti successivi più abbondanti.
Queste cattive abitudini alimentari seguiranno il bambino per anni, spesso fino all’età adulta, causando problemi che possono essere sempre più rilevanti.

Cosa mangiare a colazione: gli alimenti giusti

Vitamine, minerali, così come fibre e carboidrati, non dovrebbero mai mancare a colazione. Quali alimenti scegliere per assicurare ai bambini il giusto apporto nutritivo? I prodotti per la colazione vanno sempre scelti con cura privilegiando la qualità. Ma vediamo quali sono gli ingredienti che si possono abbinare tra di loro in vari modi per proporre delle colazioni bilanciate, nutrienti e sempre diverse.

Il latte

Il latte è un alimento importante per i bambini: è una buona fonte di proteine e di calcio altamente assimilabile. Ma quale tipo di latte scegliere? Il latte scremato o parzialmente scremato ha il vantaggio di avere pochi grassi, ma allo stesso tempo ha un apporto nutrizionale ridotto. Per la colazione dei bambini in fase di crescita può quindi essere usato tranquillamente il latte intero, a patto che non ci siano problemi di sovrappeso. L’importante, quando si sceglie il latte per la colazione, è che sia un prodotto di qualità, possibilmente biologico.
Per variarne un po’ il sapore si può aggiungere una punta di cacao amaro in polvere o di orzo solubile, evitando tutti quei prodotti a base di cioccolato che contengono molti zuccheri.

Il tè

Se il vostro bambino non gradisce il latte, provate a proporgli una bella tazza di tè, ovviamente deteinato. Ci sono alcune varietà di tè, come ad esempio il tè verde, che contengono naturalmente meno teina rispetto al classico tè nero; in ogni caso è meglio aspettare che il bimbo abbia almeno 10 anni per proporre questo tipo di bevanda.

Lo yogurt

Lo yogurt intero può essere una buona alternativa al latte, evitando però quelli alla frutta che contengono molto zucchero. Questo fresco alimento può risultare più gradito durante i mesi estivi; contiene inoltre fermenti lattici vivi che aiutano a regolare l’intestino e a migliorare il benessere generale dell’organismo.

I carboidrati

Questa categoria di alimenti non deve mancare in una buona prima colazione, soprattutto in vista del rientro a scuola. Via libera, quindi, a biscotti, torte, crostate e ciambelle fatte in casa, possibilmente utilizzando farine integrali e sostituendo dove possibile l’olio al burro. Si possono alternare anche cereali, pane e fette biscottate, sempre cercando di prediligere le varietà integrali e scegliendo quelle con meno grassi, zuccheri aggiunti e additivi alimentari.

La frutta

Una buona prima colazione non può non prevedere un frutto di stagione, da consumare intero oppure sotto forma di macedonia, spiedini di frutta, frullati o centrifugati, preferendo sempre le preparazioni casalinghe.

La colazione ideale per i bambini

Ma come abbinare tra loro questi alimenti per colazioni per il rientro a scuola che diano la giusta carica ai nostri bambini? Ecco qualche esempio:

  • una tazza di latte intero o parzialmente scremato non zuccherato con 4 o 5 biscotti integrali e una porzione di frutta fresca;
  • una tazza di tè deteinato con un cucchiaino di miele, accompagnata da uno yogurt intero, una fetta di ciambella fatta in casa e una porzione di frutta di stagione;
  • una tazza di latte intero o uno yogurt intero con 3 o 4 fette biscottate integrali con un velo di marmellata e una spremuta d’arancia;
  • una tazza di tè deteinato, un piccolo panino integrale con una fetta di prosciutto e un frutto di stagione.

Con una colazione così il rientro a scuola è all’insegna del buonumore!