L’asilo in fattoria: arrivano gli “agriasili”

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    L’asilo in fattoria: arrivano gli “agriasili”

    Secondo una recente indagine della Coldiretti, tre genitori su quattro (78%) vorrebbero per i loro figli «un ambiente familiare, semplice e naturale dove giocare all’aria aperta con piante e animali e gustare merende e colazioni genuine». In una grande città come Roma o Milano non è però facile trovare un’oasi del genere. Ma forse per i nostri bambini la svolta è arrivata: Donne Impresa della Coldiretti stanno portando avanti il progetto di aprire in tutta Italia piccoli asili situati in grandi spazi agricoli. Un sogno che per molti genitori diventa realtà: uno spazio dove giocare con gli animali e stare a stretto contatto con la natura.

    «Sono una decina per ora ma le richieste per aprirne di nuovi sono almeno un centinaio. E tante domande stanno arrivando dal sud, soprattutto da Sicilia e Sardegna» sottolinea Adriana Bucco, presidente di Donne Impresa.

    «È una didattica sul campo – continua Adriana Bucco -, un modo per tornare ai ritmi della natura e scoprire, per esempio, che non in tutte le stagioni si trovano tutti i frutti».

    «È un’educazione a contatto diretto con il mondo rurale che insegna al rispetto della natura e degli animali» aggiunge poi Francesca Ballali, pedagogista e direttrice dell’agrinido di Udine «Oltreallacittà».

    Gli asili accolgono i bambini da zero a sei anni con classi di massimo 10 alunni: «Il nostro obiettivo è riuscire a far inserire una voce di bilancio specifica proprio per questo tipo di attività, noi forniamo tutto il know how».