L’asilo diventa una fattoria per bambino

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    Una fattoria piena di animali, i campi dove corre in libertà. Ecco una soluzione, alternativa all’asilo, per fare vivere la natura al vostro bambino: l’agriasilo La piemontesina. E’ una struttura privata, sostenuta dalla Provincia di Torino e da Coldiretti.

    L’agriasilo è un’esperienza di vita e un progetto educativo. Un asilo fattoria significa inserire i bambini in un ambiente reale dove possono relazionarsi con una situazione diversa da quella che trovano a casa. Qui ogni giorno è diverso dall’altro. Secondo la stagione, possono vedere i fiori sbocciare, l’autunno colorare gli alberi, nascere un vitellino, pascolare le mucche. Si passano all’aria aperta circa due ore al dì, nella bella stagione anche di più.

    Un altro aspetto importante è l’alimentazione. Quasi tutto ciò che i vostri bimbi mangeranno è prodotto biologicamente nella fattoria: dalla carne alle verdure. E i piccoli potranno imparare anche le varie lavorazioni del cibo, come fare una marmellata, i biscotti, la pasta fatta in casa e il pane.

    La Piemontesina, nata circa tre anni fa, è a conduzione famigliare. Infatti, è gestita da una coppia di allevatore che hanno prima trasformato la loro moderna fattoria in un agriturismo e poi in un agriasilo. A lavorare con loro, oltre ai figli, ci sono due educatrici e una cuoca. La frequenza del tempo pieno costa circa 500 euro al mese.

    Gli agriasili, in Italia, sono davvero pochi, ma è un’idea che inizia a essere compresa nei Programmi di Sviluppo Rurale regionale. “C’è un grande interesse da parte del mondo agricolo e delle amministrazioni locali, tanto che l’Osservatorio Nazionale dell’Imprenditoria e le amministrazioni locali e il Lavoro femminile in Agricoltura hanno già avviato, presso il Ministero, un tavolo di lavoro per raccogliere materiali ed esperienze in vista di un lancio degli agriasili su tutto il territorio nazionale” racconta a Io e Il Mio Bambino la coordinatrice nazionale di Coldiretti Donne Impresa, Alessandra Tazza.