Inizio scuola: l’alimentazione per essere più bravi

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    Inizio scuola: l’alimentazione per essere più bravi

    Come scegliere la merenda da mettere nello zainetto dei nostri figli? Ed in generale, come nutrirli affinché abbiano le giuste energie per affrontare lo studio? Sappiamo bene che un cibo pesante ed in quantità esagerate rende difficile la digestione e quindi provoca sonnolenza. Partendo da questo presupposto, cerchiamo di escludere dalle ipotesi super-panini con il salame e similari, onde evitare che i nostri ragazzi si addormentino sul banco. Alcuni ricercatori però sono giunti in nostro soccorso: vi racconto l’ultima acquisizione scientifica al riguardo che viene dagli Stati Uniti.

    Gli studiosi dell’Università delle Scienze di Philadelphia, diretti dalla dottoressa Karin Richards, hanno individuato una dieta per ottimizzare l’attenzione in classe e più in generale aumentare la performance scolastica.

    Ecco allora i consigli preziosi che ci danno. Prima di tutto è importante consumare almeno tre pasti al giorno: colazione, pranzo e merenda.

    Nel corso di ognuno di questi bisogna alternare almeno tre diversi tipi di alimenti, rispettando il giusto rapporto proteine-carboidrati: mentre le prime danno gusto e senso di sazietà, i secondi forniscono il giusto carburante all’organismo, mente compresa. Il terzo tipo di cibo che non deve mancare è costituito dalla frutta e dalla verdura.

    Lo sappiamo, non sarà un’impresa facile farli mangiare ai nostri ragazzi, ma lavorando con pazienza e fantasia ci si può riuscire. A volte basta solo farli diventare un gioco.

    Come sempre poi in tutte le sane diete che si rispettino, e come spiegavamo all’inizio, va tenuta sotto controllo la quantità: non serve un’intera scatola di biscotti, ne bastano 4 o 5!

    Ma gli studiosi americani puntano i riflettori anche sulla varietà degli alimenti, sia dal punto di vista nutrizionale, che da quello psicologico di accettazione del cibo. Io seguivo già queste regole, voi?