Influenza suina, evitate il pronto soccorso ai primi sintomi

Se il bambino presenta i sintomi di un’influenza è bene evitare di andare immediatamente al Pronto Soccorso Pediatrico: l’attesa in ambienti riservati ai pazienti con sospetta influenza espone il bambino alla possibilità reale di contagiarsi col virus

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 11 novembre 2009

Ammettiamolo: siamo un po’ spaventati dall’influenza A/H1N1, soprattutto perché giornali e televisioni non ci stanno facendo un quadro chiaro della situazione. Ci sono molti bimbi ammalati e tanti scuole quasi vuote.

Per sapere però se i piccoli sono davvero influenzati a causa di questo virus è necessario fare un test specifico, altrimenti potrebbe trattarsi della tipica influenza stagionale. I sintomi “normali” sono rappresentati da malessere generale, dolori muscolari, febbre, starnuti e tosse, modesta difficoltà respiratoria, vomito e diarrea. Quello mi piace definire il classico.

Se il bambino presenta i sintomi di un’influenza è bene evitare di andare immediatamente al pronto soccorso pediatrico: l’attesa in ambienti riservati ai pazienti con sospetta influenza espone il bambino alla possibilità reale di contagiarsi col virus. Contattate prima il vostro medico di base o il pediatra.

La terapia è la stessa dell’influenza stagionale vale a dire il controllo dei sintomi. Utilizzate il paracetamolo e l’ibuprofene, i farmaci indicati per il controllo della febbredalla Società Italiana di Pediatria. Per non sbagliare seguite le indicazioni del vostro medico e recatevi al pronto soccorso solo su sua indicazione, magari dopo un controllo a casa.

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