Influenza suina: con la febbre si può allattare?

Qualunque influenza sia, la risposta de La Leche League è sempre la stessa. Allattare non solo va benissimo anche se si è influenzate, ma allattando si aumentano i benefici che loro ne possono trarre.

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 15 novembre 2009

Abbiamo preso l’influenza e temiamo che sia proprio il virus A/H1N1. Possiamo allattare il nostro bambino? Sì, secondo quanto sostengono i consulenti de La Leche League di tutto il mondo.
Molti germi non si trasmettono attraverso il latte. È vero, tuttavia sappiamo dai casi di influenze passate che la trasmissione virale è estremamente rara e che i bambini che entrano in contatto con il virus dell’influenza e sono allattati si ammalano meno spesso e generalmente in forma più lieve di quelli non allattati.

La Leche League sostiene che qualunque sia l’influenza, i benefici dell’allattamento sempre e comunque superiori. Inoltre dobbiamo sapere che mentre il corpo della madre crea gli anticorpi per combattere la malattia, gli stessi anticorpi passano direttamente nel latte, proteggendo i figli e diminuendo la forza del contagio. Ora esistono anche latti artificiali molto simili a quello materno.

Il latte materno è la prima “medicina per i neonati”, oltre a produrre anticorpi specifici per numerose malattie virali, ne offre anche per le infezioni batteriche che costituiscono le tipiche complicazioni dell’influenza, ad esempio la polmonite e la diarrea.

Se avete dei dubbi telefonate a La Leche League. Ecco il numero unico nazionale: 199-432326 o all’istituto Mario Negri di Milano (numero verde attivo 24 ore su 24 – 800883300).

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