Influenza: i bambini dello stesso sesso si contagiano di più

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    Influenza: i bambini dello stesso sesso si contagiano di più

    Siamo in pieno clou dell’influenza stagionale, secondo gli ultimi dati diramati dall’Associazione italiana di Pediatria, il 60% dei bambini è bloccata a letto preda di febbre alta e mal di gola. La conseguenza è che le classi di scuole primarie e asili si spopolano, e che i genitori di quei fortunati pargoli ancora in salute… tremano. Oggi vi passo una notizia di carattere medico che affronta proprio il problema del contagio tra bimbi, da un punto di vista quantomeno interessante. Una ricerca promossa dal Centro per il Controllo delle Malattie di Atlanta ( U.S.A.) e dalle autorità sanitarie della Pennsylvania, pubblicata sulla rivista Pnas, ci dice che a contagiarsi le patologie virali sono soprattutto i bambini dello stesso sesso.

    Una corsia preferenziale, dunque, per i virus, che preferiscono trasmettersi da maschietto a maschietto e da femminuccia a femminuccia, piuttosto che cambiare genere. L’indagine ha coinvolto 370 piccoli alunni di una scuola elementare, durante il picco di diffusione della H1N1 (la tanto temuta influenza suina, o A), studiando i diversi fattori di rischio: gli orari delle lezioni, il percorso di ritorno a casa (l’utilizzo dello Scuolabus, ad es.), la disposizione della aule nell’edificio, ecc. E’ emerso quanto anticipavamo: la probabilità di contagio del virus tra bimbi dello stesso sesso è superiore di ben tre volte.

    Particolarmente a rischio sono le amicizie “del cuore”, i migliori o le migliori amiche/i, infatti, si “passano” la malattia a vicenda. Tra scolari di una stessa classe poi, la probabilità di contagio è di cinque volte maggiore rispetto a bambini che frequentano sezioni diverse. Misure come la chiusura della scuola, poi, non sortiscono particolare effetto se messe in atto dopo un numero consistente di contagiati perchè :”… a quel punto, il numero di casi diminuisce lo stesso”. Spiegano i ricercatori. In conclusione, che devono fare le mamme e i papà di bambini in età scolare a rischio contagio? Separare gli amichetti del cuore? Non credo sia opportuno, piuttosto, lasciate pure che si ammalino, ne gioveranno i loro sistemi immunitari!