Infertilità maschile, la cura e la diagnosi

L'Oms stima che quasi il 10% delle coppie in età fertile non riesca ad avere figli. E, in Italia, quasi una coppia su cinque ha problemi di concepimento e nel 30% dipende dall’ infertilità di uno dei due coniugi. Spesso è colpa dei papà, ma ci sono delle terapie.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 7 luglio 2009

Cercate un bimbo, ma non vuole proprio arrivare. Purtroppo i problemi d’infertilità sono sempre più comuni, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) stima che quasi il 10% delle coppie in età fertile non riesca ad avere figli. Ma non scoraggiamoci.

Se parla sempre d’infertilità femminile, ma spesso sono gli uomini ad avere disturbi in questo senso. In Italia, per esempio, quasi una coppia su cinque ha problemi di concepimento e nel 30% dipende dall’ infertilità di uno dei due coniugi. Si è parlato di questo tema durante il Consensus Conference organizzata a Sorrento e sono emerse nuove possibilità di diagnosi e terapie. Non perdete dunque la speranza se temete di avere queste difficoltà.

Intanto bisognerebbe fare prima di decidere di mettere in cantiere un bimbo qualche esame d’indagine, in questo modo si potrebbe risparmiare tempo e la propria situazione sarebbe più trasparente anche per il/la partner.

Negli uomini molte volte è la causa sta in patologie quali il varicocele, l’insufficienza ormonale, o semplicemente lo stress o uno stile di vita poco corretto (come nel caso si faccia uso di alcol, di fumo, droghe, doping).

Nel caso d’infertilità maschile esistono delle terapie ormonali, che permettono all’uomo di potenziare la capacità del suo sperma, altrimenti s’interviene con la classica fecondazione assistita.