Indovinelli bambini: per imparare divertendosi

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    Gli indovinelli per bambini sono un modo molto divertente per imparare ma anche per passare momenti di relax in famiglia: sfidarsi con i propri genitori a risolvere i quesiti più difficili con il sorriso. Oggi vi propongo una serie di indovinelli sugli animali e sulle piante che certamente potrebbero creare qualche problema anche ai più grandi! Provate a mettervi in gioco con i vostri bambini che in questo modo potranno anche imparare qualche nozione fondamentale. Questi indovinelli sono anche perfetti per le festine dei piccoli, per coinvolgerli e farli divertire insieme.

    Hanno grandi cappelli, ma non teste da coprire. Hanno tutti un solo piede, ma non scarpe da calzare. (i funghi)

    Hanno vestiti diversi, di un colore particolare, ma quando viene freddo si devono spogliare. (gli alberi)

    Ha la barba, ma non è vecchio; ha la treccia, ma non è una donna; ha gli spicchi, ma non è un arancio. (l’aglio)

    Come si chiama quella bevanda ottenuta dall’infuso dei fiori essiccati di una pianta simile alle margheritine? (la camomilla)

    Mi conservano in cantina, mi tagliano in cucina, faccio piangere la folla e sono …(la cipolla)

    Come si chiama quel fiore che troviamo solo in alta montagna? (la stella alpina)

    Verdolino penzolava; l’ho sbucciato e biancheggiava. L’ho aperto ed era rosso, dolce, morbido, senz’osso. Alla bocca l’ho appoggiato, tutto quanto l’ho mangiato. (il fico)

    Son spinoso, ma ho un cuore buono; d’estate vivo in alto e d’inverno scendo. Tu vai cercando quel che aprendomi perdo. (il riccio della castagna)

    Hanno grandi cappelli, ma non teste da coprire. Hanno tutti un solo piede, ma non scarpe da calzare. (i funghi)

    Hanno vestiti diversi, di un colore particolare, ma quando viene freddo si devono spogliare. (gli alberi)

    Ha la barba, ma non è vecchio; ha la treccia, ma non è una donna; ha gli spicchi, ma non è un arancio. (l’aglio)

    Son spinoso, ma ho un cuore buono; d’estate vivo in alto e d’inverno scendo. Tu vai cercando quel che aprendomi perdo. (il riccio della castagna)

    Quali sono gli animali, che giovani o vecchi, adoperano il naso per grattarsi gli orecchi? (gli elefanti)

    Ha la vita appesa ad un filo, e lavora per un pugno di mosche. (il ragno)

    Indovina indovinello, mezzo topo e mezzo uccello. (il pipistrello)

    La casetta ha sulle spalle, gira i monti, gira la valle; veloce proprio non sa andare, sai dirmi tu come si fa chiamare? (la lumaca)

    Non è un re, ma ha la corona. Non è un orologio, ma le ore suona. (il gallo)

    Sono operaie, ma in fabbrica non vanno; producono dolcezza, ma se le prendi male fanno. (le api)

    Le case all’altezza dei campanili fa, senza cemento e con facilità, ma non è un muratore. Chi sarà questo signore? (la rondine)

    Quando nasce è vermicello, proprio brutto e niente bello; ma poi cresce e vengon fuori dei fantastici colori. (la farfalla)

    Fotografie tratte da

    milanosanita.it leragazze.wordpress.com mammaebambini.it digilander.libero.it