In questi giorni molti bambini sono vittime dei virus parainfluenzali

E' appena iniziata la scuola e ci sono già i primi bambini ammalati. Come affrontare questo problema e prevenire l'influenza futura?

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 5 ottobre 2011

In questi giorni molti bambini sono vittime dei virus parainfluenzali

Bambini a letto con tosse e mal di pancia. È cominciato il calvario invernale per le mamme perché sono spuntati i primi virus parainfluenzali e hanno già fatto 250 mila vittime tra i 2 e i 6 anni. Davvero una brutta situazione per i piccoli malati, ma anche per i genitori che devono andare in ufficio e affrontano questi problemi sempre con un certo dramma. Ma c’è di più. Si arriva a 350 mila bimbi se si aggiungono quelli affetti da enterovirus. Il quadro è stato ritratto dal pediatra Italo Farnetani.

Diciamo pure che questa situazione si poteva tranquillamente prevedere. “Non si tratta di una grande novità. Dopo 10 giorni dall’inizio della scuola si verifica sempre la prima epidemia di raffreddore. Complice la ‘vicinanza’ di 7 milioni di alunni e 1 milione di insegnanti rientrati dalle vacanze”.

Questo però è solo l’inizio della stagione. Come si può tutelare il bambino dai classici malanni? Proteggerlo in toto è impossibile, ma si possono prendere alcune precauzioni. Per esempio obbligandolo a lavarsi spesso le mani. E poi bisogna prestare attenzione alle cure.

Si risolvono senza farmaci. E in pochi casi sono accompagnati da febbre”. E’ importante “far bere molto il bambino, sia in caso di raffreddore, perché l’acqua è un ottimo mucolitico, sia di sintomi gastrointestinali. Anche perché fa ancora molto caldo”. Ha raccomandato l’esperto.