Il parto prematuro potrebbe dipendere dal consumo di aspartame

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    Il parto prematuro potrebbe dipendere dal consumo di aspartame

    È in aumento il parto prematuro. Per quale motivo? Molte donne ricorrono alla fecondazione assistita e restano in attesa di gemelli. È più facile che la gravidanza gemellare non arrivi alla completa fine della gestazione. Questo però è solo uno dei tanti perché. Alcuni esperti hanno evidenziato l’aspartame, noto dolcificante, come potenziale causa del parto pretermine. Lo si trova in oltre 6 mila prodotti alimentari (dallo yogurt ai succhi di frutta) e molte persone lo utilizzano anche per sostituire lo zucchero.

    A dare questa notizia sono stati gli esperti d’Oltralpe. Un gruppo di un gruppo di scienziati, ginecologi e pediatri francesi ha inviato una lettera al proprio Ministro della Salute, in occasione della giornata mondiale delle nascite precoci che si è tenuta giovedì. In questa comunicazione hanno fatto presente i pericoli di questa sostanza.

    Stando ai dati, consumare una bibita light al giorno aumenta del 27 per cento. Il rischio di nascita prematura, se le lattine sono 4 il pericolo aumenta quasi all’80 per cento. Uno studio nazionale ha inoltre messo in luce che l’incremento del parto prematuro è passato, in soli cinque anni dal 5,9 per cento al 7,4 percento.

    I medici chiedono di rendere più chiare le informazioni sull’aspartame, soprattutto alle mamme per ridurre gli eventuali rischi. In che modo? Pubblicità, opuscoli informativi, eventuali etichette sulle confezioni. Non è la prima volta che si dà notizia dei rischi di questo dolcificante, forse è tempo di prendere una posizione più netta.