Il parto prematuro potrebbe dipendere dal consumo di aspartame

Consumare troppo aspartame può mettere a rischio la gravidanza e causare il parto premature. Lanciano l'allarme gli esperti francesi che chiedono maggiore chiarezza per le mamme in attesa.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 22 novembre 2011

Il parto prematuro potrebbe dipendere dal consumo di aspartame

È in aumento il parto prematuro. Per quale motivo? Molte donne ricorrono alla fecondazione assistita e restano in attesa di gemelli. È più facile che la gravidanza gemellare non arrivi alla completa fine della gestazione. Questo però è solo uno dei tanti perché. Alcuni esperti hanno evidenziato l’aspartame, noto dolcificante, come potenziale causa del parto pretermine. Lo si trova in oltre 6 mila prodotti alimentari (dallo yogurt ai succhi di frutta) e molte persone lo utilizzano anche per sostituire lo zucchero.

A dare questa notizia sono stati gli esperti d’Oltralpe. Un gruppo di un gruppo di scienziati, ginecologi e pediatri francesi ha inviato una lettera al proprio Ministro della Salute, in occasione della giornata mondiale delle nascite precoci che si è tenuta giovedì. In questa comunicazione hanno fatto presente i pericoli di questa sostanza.

Stando ai dati, consumare una bibita light al giorno aumenta del 27 per cento. Il rischio di nascita prematura, se le lattine sono 4 il pericolo aumenta quasi all’80 per cento. Uno studio nazionale ha inoltre messo in luce che l’incremento del parto prematuro è passato, in soli cinque anni dal 5,9 per cento al 7,4 percento.

I medici chiedono di rendere più chiare le informazioni sull’aspartame, soprattutto alle mamme per ridurre gli eventuali rischi. In che modo? Pubblicità, opuscoli informativi, eventuali etichette sulle confezioni. Non è la prima volta che si dà notizia dei rischi di questo dolcificante, forse è tempo di prendere una posizione più netta.