Il parto prematuro aumenta le possibilità di avere un secondo bimbo più piccolo

Avere un primo parto prematuro influisce sulla salute del bambino ma anche su una potenziale gravidanza. Il secondo figlio, anche se a termine, potrebbe essere più piccolo della norma.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 10 febbraio 2012

Il parto prematuro aumenta le possibilità di avere un secondo bimbo più piccolo

Il parto prematuro è molto temuto dalle mamme, ma è anche sempre più comune. Secondo gli esperti la causa dipende dall’aumento di trattamenti per la fertilità e di conseguenza dall’aumento di gravidanze gemellari, che spesso si concludono prima del tempo. Una nuova ricerca ha messo in correlazione un primo parto prematuro con una seconda gravidanza. Secondo gli esperti della University of Public Health di Saint Louis, dare alla luce un piccolo prima del tempo aumenta le possibilità di partorire un secondo figlio più piccolo.

Le dimensioni del bambino sono calcolate a gravidanza a termine. L’autore dello studio Jen Jen Chang, docente di Epidemiologia all’Università di Saint Louis, ha dichiarato: ”Nascere più piccoli comporta problemi significativi per la salute del bimbo che potrà incontrare, crescendo, difficoltà di sviluppo ed essere più spesso malato”.

Perché questo studio è importante? Non certo per mettere in ansia le mamme, che già di loro hanno numerose preoccupazioni, quanto perché è importante che le donne siano monitorate anche in relazione alla loro storia clinica. Per giungere a questa tesi, gli studiosi hanno verificato i dati di oltre 197 mila donne in gravidanza chem tra il 1989 e il 2005, hanno dato alla luce un bambino.

È stato proprio grazie questo enorme campione di ricerca che gli esperti hanno messo in relazione un primo parto prematuro alla nascita di un secondo bambino a termine (tra la 37 esima e la 44 esima settimana), di dimensioni più piccole della norma.