Il papà in gravidanza: i rischi della sua assenza

La non-presenza del padre durante la gravidanza è rischiosa per la salute del nascituro. Lo conferma uno studio americano su più di un milione di bambini.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Giovedì 24 giugno 2010

Il papà in gravidanza: i rischi della sua assenza

Quando un papà è assente durante la gravidanza, i bimbi che nascono hanno maggiori problemi di salute ed un rischio maggiore di vita. E’ la conclusione, pubblicata sul “Jorournal of Community Health”, a cui sono arrivati i ricercatori della University of South Florida, dopo un lungo e duro lavoro. Forse l’unico del genere: hanno analizzato i dati riguardanti ben 1.390.000 bambini nati in Florida (Usa) dal 1998 al 2005! La non-presenza del padre è stata desunta dalla mancanza del cognome sui documenti della nascita. Una scelta (limitata e consapevole da parte degli studiosi) che si presta ad errori e generalizzazioni non proprio scientifiche.

Ma ciò che è emerso merita sicuramente attenzione. Le morti premature, nel primo anno di vita di questi angeli non riconosciuti dai papà, sono risultate quattro volte di più degli altri. Inoltre questi bimbi sono tendenzialmente nati con un peso più basso alla nascita, spesso pretermine.

Le mamme “presunte sole” hanno avuto un maggior numero di complicanze ostetriche quali anemia, ipertensione cronica, eclampsia e distacco della placenta. La presenza di un papà, durante la gravidanza, è importante.

Lo sanno tutte le donne che hanno avuto vicino il loro compagno ogni giorno, anche se per motivi di lavoro a volte sono andate da sole dal ginecologo. Alcuni padri non hanno seguito il corso pre-parto, o hanno vissuto con difficoltà i momenti intimi.

Altri non sono riusciti ad assistere al parto (pare che in questo caso proprio non siano necessari!). Comunque sia c’erano.

Ma lo sanno ancora di più quelle fantastiche donne che hanno voluto fare da sole, perché magari, il papà biologico non si sentiva pronto: la ricerca nella maggior parte dei casi si riferisce a questa situazione, non certo a quelle famiglie in cui si sceglie consensualmente il cognome della mamma, pur essendo presente il padre.

E’ normale credo, che ci siano maggiori casi di eclampsia, di ipertensione. Già la gravidanza di per se porta una grande ansia per il futuro, figuriamoci se si vive in solitudine, senza poterne condividere le paure, ma anche le gioie. Perché un bimbo è la cosa più bella.

Allora questa ricerca diventa solo la conferma di un fatto evidente, che tutti di base sapevamo già. Per la mamma, e conseguentemente per la salute del bimbo che ha in grembo, la presenza di un papà è importante, anche durante la gravidanza.

Foto da:

http://www.periodofertile.it/