“Il grido di battaglia di una mamma tigre”: libro sull’educazione che spopola sul web

Il saggio della dott.ssa Amy Chua "Perchè le madri cinesi sono superiori" ha suscitato un mare di polemiche sul web! Discussioni e critiche e valanga al metodo educativo orientale.

Pubblicato da Paola Perria Giovedì 27 gennaio 2011

“Il grido di battaglia di una mamma tigre”: libro sull’educazione che spopola sul web

Torniamo a parlare del libro “Il grido di battaglia di una mamma tigre” sull’educazione dei figli, che afferma una presunta superiorità delle madri cinesi, appunto, sulle altre, in particolare sul modello di mamma-chioccia italiano. Come ricorderete, la docente universitaria Amy Chua, di origine cinese, per sottolineare l’efficacia del rigidissimo metodo orientale nello spronare i bambini e gli adolescenti ad eccellere in ogni disciplina, aveva riportato una serie di regole da lei stessa imposte alle figlie. Onestamente, più che di regole si parlava di veti e divieti, che cominciavano tutte con un bel “non”.

Le figlie della Chua, irregimentate dalla madre, sono però riuscite a diventare ottime studentesse, primeggiando in tutte le materie scolastiche, e raffinate musiciste (violino e pianoforte), grazie proprio ad una ferrea disciplina. Oggi scopro che la notizia di quel saggio ha letteralmente spopolato sul web, riportato massicciamente dagli utenti di Facebook e super commentato. Un successone per la dott.ssa Chua, chissà se prevedeva di suscitare un simile, globale vespaio di polemiche.

Eh sì, perchè le mamme “non cinesi” si sono un po’ risentite, nell’essere state a tal punto svalutate come educatrici, in particolare le dolci mamme italiane, che del proprio istinto materno si sono sempre vantate. Potete immaginare la vivacità delle discussioni del social network più frequentato del web! Critiche a valanga nei confronti della prof.ssa di Yale e del suo metodo da “lager”, difesa ad oltranza dell’educazione “morbida” e permissiva di queste latitudini.

Ovviamente non sono mancate le voci fuori dal coro, che si sono debolmente levate non tanto a sostegno del metodo orientale, quanto a sollevare qualche dubbio sull’effettiva efficacia del metodo italiano. Ma le polemiche non sono ancora scemate del tutto, e la diatriba ferve tutt’ora. Voi, cari genitori, da che parte state? Come impostate l’educazione dei vostri figli, sculacciate o coccole?