Il calendario dei desideri in gravidanza

Fate l'amore. Il bambino, infatti, è protetto all’interno del sacco amniotico e non sente nulla di quello che stiamo facendo. Almeno non ha la percezione dell’atto. Durante il rapporto, la mamma produce endorfine che entrano in circolo, di conseguenza il bimbo avrà una sensazione di piacere.

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 19 luglio 2009

Il calendario dei desideri in gravidanza

Abbiamo già parlato sulle pagine di pourfemme.it di sesso e gravidanza. Soprattutto se sia o meno pericoloso. Oggi vorrei, invece, darvi una sorta di calendario per farvi capire cosa sente il vostro bambino. Magari così starete più tranquilli e sarete felici i vivere con serenità la vostra vita di coppia.

Intanto ricordiamo che è meglio evitare di fare sesso se subentrano delle complicazioni. Per esempio se c’è una minaccia di aborto o di un parto prematuro, oppure se c’è un problema di ipercontrattilità dell’utero, trattata con assunzione di farmaci per rilassare la parete uterina stessa. Un’altra situazione in cui fare molta attenzione è se dovesse rompersi il sacco amniotico. Insomma, evitiamo di darci alla pazza gioia tra le lenzuola, almeno fino alla nascita del pupo.

Se invece tutto va come previsto, non ci sono particolari complicazioni, non c’è nessun motivo per cui dobbiate praticare l’astinenza. E soprattutto non fatevi prendere da quella cosa: “oddio se il bambino sente tutto potrebbe restare traumatizzato?” o “magari gli creiamo dei danni psicologici”. Ecco, queste sono davvero paranoie assurde che non hanno alcun riscontro scientifico.

Il bambino, infatti, è protetto all’interno del sacco amniotico e non sente nulla di quello che stiamo facendo. Almeno non ha la percezione dell’atto. Durante il rapporto, la mamma produce endorfine che entrano in circolo, di conseguenza il bimbo avrà una sensazione di piacere. Inoltre, il battito cardiaco rallenta e i suoi movimenti sono meno vivaci.

I desideri della mamma, invece, cambiano di mese in mese con la trasformazione del suo corpo. Nei primi tra mesi l’impulso sessuale è un po’ spento. E’ capibile, spesso coincide con la fase delle nausee e poi c’è l’ansia di mettere a rischio la gravidanza. In alcuni casi, poi, l’aumento degli ormoni femminili e soprattutto del progesterone fa crollare la libido.

Superati i primi tre mesi torna la voglia di stare insieme. E con il pancione in crescita diventa davvero molto bello. Ci si sente più attraenti e femminili. Ciò che conta è che il partner non si tiri indietro, che non smetta di cercare la sua donna. Non vi dico che dobbiate fare il pieno, ma dopo la sessualità si ridurrà drasticamente.

L’ultimo trimestre è quello più difficile. Non si ha molta voglia di mettersi in gioco fisicamente, le attenzioni sono tutte focalizzate sulla nascita. Poi, se la pancia è grossa, diventa faticoso anche il movimento.