I neonati hanno percezione degli oggetti e degli spazi

I neonati riconoscono gli oggetti e le persone e ne hanno memoria. Ciò non vuol dire che sappiano attribuire un significato a queste informazioni, ma sicuramente sono importanti per lo sviluppo infantile dei primi sei mesi di vita.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 20 dicembre 2011

I neonati hanno percezione degli oggetti e degli spazi

I neonati sono un magico universo. Sembrano così piccoli e sornioni. In realtà sono estremamente attivi e la mente dei bambini lavora nei primi mesi tantissimo. Pensate che già a pochi giorni dalla nascita hanno percezione degli oggetti e degli spazi. Questa teoria, elaborata dagli esperti della Johns Hopkins, rivoluziona quanto si è sostenuto negli ultimi 15 anni. I ricercatori erano infatti convinti che i bambini, con massimo 6 mesi di vita, avessero un senso di permanenza dell’oggetto. Che cosa vuol dire? Identificavano come vero solo quello che avevano davanti.

Per rendere il concetto più chiaro. La mamma e il papà erano reali solo quando stavano con lui. Ecco spiegata la disperazione di molti bimbi quando il genitore si allontana. Bene, tutto questo sembra non essere più accettabile dalla scienza. I ricercatori hanno scoperto che, anche se i bambini non riescono a ricordare i dettagli di un oggetto che viene mostrato loro e che dopo viene nascosto, il loro cervello registra però la sua esistenza.

Melissa Kibbe, una delle autrici dello studio, ha commentato: “Questo studio affronta uno dei problemi classici nello studio dello sviluppo infantile: quali sono le informazioni di cui i bambini hanno bisogno per ricordare che un oggetto esiste anche una volta fuori dalla loro vista?”. Non ci vogliono molte informazioni.

Secondo gli esperti, il cervello ha come dei puntatori a sua disposizione con cui identifica e percepisce sia gli oggetti sia gli spazi. C’è però un altro passo da fare per rendere questa novità scientifica completa. Il fatto che i neonati siano in grado di ricordare l’oggetto, non significa che sappiano che cosa sia realmente quest’oggetto.