I neonati devono pagare il biglietto per le Olimpiadi di Londra: è polemica

A Londra si sta pensando di far pagare i neonati che entreranno ad assistere alle Olimpiadi in braccio ai genitori. Sul web si è scatenata la polemica e gli organizzatori dei giochi stanno cercando una soluzione.

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 30 gennaio 2012

I neonati devono pagare il biglietto per le Olimpiadi di Londra: è polemica

I neonati devono pagare il biglietto. Per che cosa? Se vogliono assistere alle Olimpiadi 2012. Di solito i bimbi piccoli non pagano mai: viaggiano gratis, in hotel non vengono considerati nel costo della stanza. Le Olimpiadi di Londra hanno deciso di cambiare questa tendenza. Chiunque varcherà i cancelli dovrà avere un biglietto. Ovviamente è scoppiata la polemica e c’è chi ha già definito l’iniziativa ridicola. Voi cosa ne pensate? Sareste disposti ad acquistare un biglietto per il vostro bebè pur di assistere a un grande evento come questo?

Le Olimpiadi sono in programma dal 27 luglio al 12 agosto. Gli organizzatori, dopo aver sollevato un vero e proprio vespaio, hanno dichiarato: “Prenderemo in considerazione altre opzioni per le mamme che porteranno i loro neonati”. Sul sito Mumsnet intanto si moltiplicano le lamentele e ci sono genitori furibondi. “Un bimbo di pochi mesi non occupa un posto a sedere”, si legge sul web e poi ancora: “E non ha senso pagare il prezzo pieno per un bambino che è poco più grande di un bambolotto”. Vi ricordate, anche Trenitalia, quest’estate non faceva pagare i piccoli di casa?

Tenete poi conto che questi biglietti sono in vendita anni prima: ci sono coppie che hanno acquistato il ticket prima di concepire un figlio. E ora? Una mamma disperata ha deciso di fare ricorso alla Comissione per l’uguaglianza e i diritti umani (Ehrc) e soprattutto di fare denuncia per «discriminazione sessuale indiretta». La signora sostiene che sia un attacco alle donne.

A Vancouver hanno applicato durante le Olimpiadi invernali 2010 una formula definita “assistenza all’infanzia”. In questo modo potevano essere tracciati i genitori con figli piccoli in braccio. Se la paura degli inglesi è non monitorare gli ingressi, questa potrebbe essere una buona soluzione.