I bambini nati da ovociti congelati sono in continuo aumento

Molte donne riesco ad avere un bambino grazie alla fecondazione assistita, soprattutto al congelamento degli ovuli, eccellenza italiana.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 28 giugno 2011

I bambini nati da ovociti congelati sono in continuo aumento

Cresce il numero di bambini venuti al mondo grazie alla tecnica della fecondazione assistita e soprattutto grazie al congelamento degli ovociti. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità dal 2005 al 2009 nel nostro Paese sono nati così 1170 bambini e sono stati 15068 i cicli di scongelamento di ovociti. Se ci pensate sono numeri incredibili per una tecnica così giovane e soprattutto che sta cambiando totalmente la vita di molte coppie, che oggi non rinunciano al sogno di avere un piccolino.

Possiamo aggiungere un altro tassellino a questo quadro: quello dell’Italia in questo campo è sicuramente un primato mondiale. Inoltre, con la tecnica di congelamento si passa anche un classico problema etico, quello legato alla conservazione degli embrioni. L’ovocita è un gamete e non una potenziale fonte di vita.

Il nostro Paese continua a essere uno di quelli con il maggior numero di nuovi nati da ovociti congelati, e tutti i dati dimostrano che si tratta di una tecnica sicura. E questa è una cosa molto importante sia per la salute della mamma, sia per quella dei bambini.

Andrea Borini, responsabile clinico e scientifico di Tecnobios Procreazione, ha dichiarato: “Il Registro Internazionale che doveva riportare i dati di tutti i bimbi nati da ovociti congelati non è partito, ma tutti i dati raccolti anche dopo il 2008 confermano che non ci sono differenze nell’incidenza di problematiche genetiche. Certo, non stiamo parlando di una casistica di milioni di bambini e quindi la cautela è sempre obbligatoria”.